Riparte la delega pensioni

26/11/2002



            26 novembre 2002



            Riparte la delega pensioni

            Welfare – Convocato il consiglio Inps dopo la morte di Trizzino


            ROMA – Il Presidente dell’Inps, Fabio Trizzino, è deceduto ieri notte. Sposato con due figli, 66 anni, Trizzino, dopo essere stato per lungo tempo direttore generale dell’Istituto, era stata chiamato alla guida dell’ente il 13 settembre scorso per sostituire il dimissionario Massimo Paci. «Profondo cordoglio» è stato espresso dal ministro Roberto Maroni per la scomparsa del presidente dell’Inps. Il titolare del Welfare ha poi detto che solo «dopo i funerali» sarà presa una decisione sui vertici dell’ente. Ma il ricambio si annuncia rapido: «Decideremo entro due giorni», ha detto ieri Maroni. Che già questa mattina incontrerà il Cda, in una riunione peraltro già calendarizzata da tempo, per fare il punto della situazione. Tre le ipotesi sul tappeto. Quella considerata più probabile è rappresentata da un commissariamento a tempo con una soluzione interna che vedrebbe in pole position l’attuale consigliere Aurelio Donato Candian, oppure "esterna" con candidati ancora da individuare. In alternativa, la nomina di un nuovo presidente (con contestuale azzeramento del Cda) da scegliere da una rosa di candidati della quale farebbero parte, tra gli altri, Ornello Vitali, Natale Forlani e Alberto Brambilla; o la scelta di un "vicario", sempre a tempo, che dovrebbe ricadere sui membri del Cda Giovanni Giovannuzzi o Emiliano Amato. Intanto, sempre sul fronte previdenziale, entra nel vivo alla commissione Lavoro della Camera l’esame della delega-pensioni: domani comincerà la votazione dei circa 200 emendamenti depositati. E grande attesa c’è per quello che dovrebbe essere presentato dal Governo per garantire la copertura finanziaria alla decontribuzione sui neo-assunti. L’Esecutivo, infatti, potrebbe utilizzare questo correttivo per inserire alcune modifiche finalizzate a rafforzare la delega al fine di favorire l’innalzamento dell’età pensionabile. Inps tra commissario e nuovo presidente. Entro venerdì l’Inps deve sbloccare la nuova fase di cartolarizzazione degli immobili. Anche per questo motivo Maroni accelererà i tempi sul nuovo vertice. Al momento, l’ipotesi più gettonata è il "commissariamento interno" (Candian), ma non è del tutto esclusa la nomina di un nuovo presidente. Delega: in arrivo l’emendamento del Governo. Luigi Maninetti (Udc), relatore della delega in Commissione, afferma che l’impianto della riforma «resterà quello presentato dal Governo». Anche se lascia intendere che alcuni dei circa 200 emendamenti presentati potrebbero ottenere il via libera. A cominciare da quello che prevede l’estensione dell’abolizione del divieto di cumulo, il cui raggio d’azione è stato già allargato con la Finanziaria 2003. Maninetti poi aggiunge che «dal Governo arriverà l’emendamento annunciato sulla decontribuzione da tre a cinque punti prevista per i neo-assunti». Resta da vedere se l’Esecutivo utilizzerà questo correttivo per modificare la delega con l’obiettivo di favorire l’innalzamento dell’età pensionabile. Quanto alla destinazione del Tfr ai fondi pensione, Maninetti è favorevole all’obbligatorietà.
            M.ROG.