RINNOVO CONTRATTO NAZIONALE TURISMO, LA FILCAMS CGIL, AUSPICA LA RIPRESA DI UN CONFRONTO RESPONSABILE

06/06/2013

6 giugno 2013

Rinnovo contratto nazionale Turismo, la Filcams Cgil, auspica la ripresa di un confronto responsabile

La trattativa per il rinnovo del contratto nazionale del turismo è stata avviata nel novembre del 2012 ed insieme alle altre associazioni datoriali componenti la delegazione trattante Confcommercio e le organizzazioni sindacali, la Fipe ha condiviso un percorso negoziale improntato, vista la fase di crisi, sull’assunzione di responsabilità, cercando di individuare temi e materie del rinnovo.

Nell’ultimo incontro la Federazione dei pubblici esercizi ha inopinatamente modificato la propria posizione tentando di affossare il negoziato con richieste inaccettabili, tra cui l’abolizione della quattordicesima mensilità, degli scatti di anzianità e proponendo sensibili peggioramenti delle tutele riguardanti la malattia. In sostanza ha preteso che le lavoratrici e i lavoratori si autofinanziassero il rinnovo del contratto.

“Non si può accettare che il peso della crisi si scarichi solo e unicamente sul costo del lavoro e sui diritti degli individui” afferma la Filcams Cgil. “Abbiamo chiesto ai lavoratori responsabilità, e responsabilmente abbiamo condotto una trattativa che per noi deve continuare su un’agenda di temi ristretti e, lo ribadiamo, condivisi per mesi anche dalla stessa Fipe. Auspichiamo un ripensamento della controparte e ci permettiamo di richiamarla a coerenza. Non siamo di certo insensibili alle problematiche delle imprese, ma nemmeno disponibili a consentire che si strumentalizzi la crisi per taglieggiare salari e diritti fondamentali di lavoratrici e lavoratori.”

Qualora Fipe non ravveda le sue posizioni, assieme a Fisascat CISL e Uiltucs UIL, la Filcams Cgil è pronta a mettere in campo tutte le iniziative di mobilitazione necessarie.