Rinnovo CCNL Imprese pulizia e servizi integrati/multiservizi – Esito incontro 27-09-2005

COMUNICATO NAZIONALE UNITARIO

      Si è svolto, nella giornata del 27 settembre, il previsto incontro per il rinnovo del CCNL di cui all’oggetto.
      La delegazione datoriale, presente al completo in tutte le sue articolazioni – FISE – ANCST Lega – Confcooperative – AGCI e Confapi, ha introdotto la discussione sulla sfera di applicazione convenendo sulla richiesta sindacale di realizzare un avviso comune sulla regolarità degli appalti e sull’esigenza di non scardinare l’attuale sistema classificatorio, anche se veniva sottolineata l’esigenza, in modo generico, di operare alcune integrazioni in linea con le evoluzioni del mercato dei servizi alle imprese.
      La delegazione sindacale ha manifestato la disponibilità, in presenza di proposte concrete, ad operare in direzione di una più completa esigibilità contrattuale, precisando che l’attuale sfera di applicazione è ritenuta esaustiva, e che occorre realizzare un opportuno intreccio tra le norme contrattuali ed i protocolli sottoscritti nel 2003 per le attività di gestione dei servizi fieristici, archeologici e museali, di custodia e controllo di aree e di edifici.
      La discussione sembrava avviata in direzione di un incontro tecnico sull’argomento quando è stata introdotta, da parte della rappresentanza della cooperazione, una variante che, se accolta, rischia di stravolgere il delicato equilibrio raggiunto nel precedente rinnovo contrattuale sull’art.1 del campo di applicazione.
      La proposta, che non appare al momento condivisa dall’intera delegazione datoriale, tende a riconoscere ad una impresa multiservizi la possibilità di applicare il contratto in discussione anche in presenza di un appalto per un singolo servizio.
      Ciò in evidente contrasto con il citato articolo 1 che al paragrafo 3 specifica che: “sono escluse dalla sfera di applicazione del CCNL le distinte attività, aventi carattere autonomo, anche per specifici contratti di committenza, ai cui rapporti di lavoro si applicano i contratti collettivi corrispondenti”.
      La delegazione sindacale, dopo una lunga ed a volte animata discussione, ha manifestato il più netto dissenso rispetto alla proposta avanzata che contiene il rischio concreto di realizzare un diffuso dumping contrattuale rispetto ad altri contratti collettivi nazionali, riconfermando la propria impostazione originaria e sollecitando il confronto tecnico per una verifica di merito degli accordi sottoscritti tra le parti.
      La delegazione sindacale giudica con profonda preoccupazione l’atteggiamento al tavolo dei rappresentanti dei datori di lavoro che, se confermato, in occasione dei prossimi incontri, sostanzierebbe i vecchi vizi dei precedenti negoziati che mirano a dilazionare nel tempo la conclusione della trattativa.
      Tuttavia, per non registrare un fallimento nel primo incontro, è stato concordato a fatica di proseguire il confronto, prevedendo, per il 19 ottobre un’incontro tecnico con le Segreterie Nazionali per completare la riflessione sul campo di applicazione e sull’ inquadramento, e per il 03 novembre alle ore 10.30 presso la sede FISE l’incontro in presenza delle delegazioni trattanti.
      A margine dell’incontro sono stati affrontati i temi della previdenza complementare per le imprese industriali associate a fise (per le quali resta ancora da definire il fondo a cui aderire), e dell’indennità di vacanza contrattuale.
      Sul primo punto è stato convenuto di realizzare un confronto con la presidenza di PREVIAMBIENTE, incontro fissato per il prossimo 03 ottobre sul risultato del quale vi forniremo tempestivamente ogni utile informazione.
      Sull’indennità di vacanza contrattuale vi alleghiamo le tabelle inviate dalle associazioni imprenditoriali, realizzate in base al tasso d’inflazione programmato pari all’1,6%, le controparti hanno respinto la sollecitazione sindacale di effettuare i calcoli in base all’inflazione reale registratosi nel corso del 2005.
      Cordiali saluti.

      p. La Filcams-Cgil p. La Fisascat-Cisl p. La Uiltrasporti-UIL
      (C. Romeo) (G. Pirulli) (U. Conti)