Rinnovi aperti per tre milioni di dipendenti

15/11/2000

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Mercoledì 15 Novembre 2000 italia – lavoro
Rinnovi aperti per tre milioni di dipendenti

MILANO. Escluso il pubblico impiego, sono oltre tre milioni i lavoratori in attesa del rinnovo del contratto. Un milione e mezzo sono i metalmeccanici dell’industria privata il cui contratto è in scadenza a fine anno come pure il 31 dicembre si esaurisce quello del commercio e terziario (un altro milione di addetti).

Nel settore privato si trascina da molti mesi la vertenza delle imprese di pulizia (450mila dipendenti); il precedente contratto è scaduto ad aprile dell’anno scorso. E da settembre del ’99 è in discussione anche quello della vigilanza privata (35mila dipendenti distribuiti in 820 aziende): dopo lo sciopero di categoria del giugno scorso non si è ancora arrivati a una ripresa del negoziato.

Mentre le telecomunicazioni hanno raggiunto a fine luglio il traguardo dell’accordo unico di settore, gli altri comparti — in via di liberalizzazione — sono ancora impegnati con le trattative contrattuali: il 2 novembre è stato rilanciato il confronto del settore gas-acqua e in discussione è anche quello degli elettrici. Struttura retributiva e flessibilità sono alla base del tentativo per assicurare regole comuni e omegenee a settori in rapida trasformazione.

Venerdì prossimo è previsto un nuovo round tra Fs e sindacati sul rinnovo dei ferrovieri, mentre la settimana scorsa ha registrato uno stop la trattativa dei 170mila dipendenti delle Poste: i sindacati hanno respinto le offerte dell’azienda sulla parte salariale e annunciato una giornata di protesta per i primi giorni di dicembre. Il salario è l’ultimo capitolo da affrontare dopo una pre-intesa con le Poste sulle flessibilità e i regimi d’orario.