Rinnovato il contratto delle imprese di pulizia

02/07/2003






Mercoledì 2 luglio 2003
Siracusa
Rinnovato il contratto delle imprese di pulizia

Rinnovato il contratto delle imprese di pulizia. Filcams Fisascat Uiltrasporti hanno firmato con Fise-Anip (Confindustria), Confapi Unionservizi, Lega Cooperative-Ancst, Confcooperative Federlavoro, Agci-Ancosel il rinnovo del biennio economico scaduto il 25 maggio. Consenso unanime e accordo trovato quindi per aggiornare economicamente il contratto nazionale delle imprese di pulizie. Il secondo biennio contrattuale scadrà a maggio 2005. L’incremento retributivo mensile è di 64,26 euro al secondo livello (il minimo), di 69,56 euro al terzo livello (il medio) e di 82,54 euro al quinto (il livello di maggiore addensamento). «È la prima volta – dice Carmelo Romeo, segretario nazionale Filcams e responsabile del settore – che riusciamo a stipulare un accordo di biennio economico. Dal 1993, anno del noto protocollo che regola la contrattazione sindacale, siamo riusciti con grande fatica a rinnovare due volte il contratto nazionale ma senza aggiornamento del biennio. L’incremento salariale ottenuto dal 1993, con i due contratti, non è andato al di là degli 80 euro. Questa volta si è trattato di un vero aggiornamento». Nel settore operano più di 40 mila aziende che impiegano 450 mila addetti. «Soddisfazione per l’ipotesi raggiunta, ma anche grande preoccupazione per l’incidenza del lavoro irregolare senza il rispetto del contratto. Nella provincia di Siracusa – afferma Francesco Di Priolo, responsabile provinciale Filcams -, il settore delle pulizie è troppo spesso caratterizzato da gradi fasce di lavoro nero o grigio, dove le regole sono troppo spesso ignorate da aziende non in regola che oltre ai lavoratori, danneggiano le aziende che rispettano le regole contrattuali».