Rinascente tratta con Radice

13/04/2005

    mercoledì 13 aprile 2005

    sezione: ECONOMIA ITALIANA – pagina 16

    MARKET CAFÉ

      Rinascente tratta con Radice

        Sono sempre più insistenti i rumors che vogliono Vittorio Radice come protagonista di primo piano nel futuro di Rinascente e Upim, all’indomani della cessione da parte di Eurofind ( Ifil e Auchan). Radice ha maturato una lunga esperienza in Europa nel settore dei grandi magazzini, essendo stato, nell’arco di 16 anni, top manager delle catene Habitat, Selfridges e Marks& Spencer, nelle quali ha sviluppato piani di riorganizzazione e nuove formule commerciali.

        Dopo l’uscita da Marks& Spencer, Radice è entrato nell’ambito del gruppo McArthurGlen che realizza centri commerciali con la formula factory outlet, con la carica di direttore non esecutivo. Nel corso delle prossime settimane, con tutta probabilità entro maggio, si definiranno equilibri e ruoli dei partner — Pirelli Re, Deutsche Bank, Investitori associati e gruppo Borletti — che hanno acquisito i grandi magazzini e la rete di negozi di abbigliamento, tutti oggi sotto un’unica società di controllo, guidata da Giovanni Cobolli Gigli.

        Probabilmente gli immobili verranno scorporati a favore degli investitori del settore, mentre per le attività commerciali ci dovrebbe essere una maggiore attenzione di Investori associati e Borletti. Ed è in questo ambito che dovrebbe esplicarsi il ruolo di Radice che avrebbe avuto già alcuni incontri preliminari con i vertici di Investitori associati.

        Se l’incarico si concretizzerà, a Radice dovrebbe spettare il compito di ridefinire, d’intesa con i nuovi azionisti, il profilo strategico e commerciale del nuovo polo, che dovrà riposizionarsi sul mercato italiano e studiare nuovi progetti e alleanze. Se Radice assumerà l’incarico dovrà quindi dotarsi in tempi brevi di una squadra di manager pronti a intervenire a tutto campo, ed è già partita la corsa per le posizioni chiave della nuova Rinascente.

        ( V. Ch.)