Rinascente, migliorano giro d’affari e redditività

27/03/2002





Rinascente, migliorano giro d’affari e redditività
MILANO – Nell’esercizio 2001 il gruppo Rinascente ha realizzato vendite complessive per 5.749,7 milioni di euro (+3,7% rispetto allo scorso anno). E ha conseguito un risultato consolidato netto pari a 59,1 milioni di euro, rispetto ai 55,7 milioni del 2000 (+6%). Il conto economico evidenzia un risultato operativo lordo di 309,9 milioni, con un aumento rispetto al 2000 di 13,4 milioni, pari a +4,5 per cento. Come anticipato in occasione dei risultati al 30 settembre 2001, il risultato di gestione è in leggera flessione: 128,2 milioni contro i 133,6 del precedente esercizio, con una diminuzione del 4,1 per cento. A questo risultato ha contribuito, oltre alla dinamica dei consumi, l’aumento degli ammortamenti (181,8 milioni contro 162,9 del 2000) legato al piano di sviluppo degli investimenti. La gestione finanziaria ha prodotto proventi netti per 2,1 milioni (contro 5,1 del 2000); la variazione è principalmente conseguente all’aumento dell’indebitamento medio in relazione agli investimenti effettuati. I proventi straordinari netti sono stati di 15,7 milioni (contro 0,5). L’ammortamento di avviamento e autorizzazioni commerciali è stato di 26,9 milioni (contro 26,5). Il risultato netto consolidato del Gruppo di 59,1 milioni, contro i 55,7 del 2000 (per la spa 41,2 milioni contro 61,8), include imposte sul reddito per 59,5 milioni (contro 56,6) e utili di pertinenza di terzi per 0,3 milioni (importo invariato rispetto al 2000). Il cash flow netto prodotto nell’esercizio (utile netto più ammortamenti) è stato di 268,1 milioni (contro 245,5), con un incremento del 9,2 per cento. Sono stati inoltre effettuati investimenti netti in immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie per 426,9 milioni, contro 270,7 milioni nel 2000. La posizione finanziaria presenta un indebitamento netto di 77 milioni, contro disponibilità per 139,4 del precedente esercizio.

Mercoledí 27 Marzo 2002