Rinascente: la finanza a un ex di Prada

14/11/2005
    venerdì 11 novembre 2005

    ECONOMIA ITALIANA – Pagina 15

    Rinascente

      La finanza a un ex di Prada

        V.CH.

          Il rilancio della Rinascente targata Radice passa per il rinnovamento del management e l’introduzione di nuove figure dirigenziali con esperienze nel retail internazionale e nelle griffe.

          L’amministratore delegato Vittorio Radice (48 anni) ha iniziato nel 1980 nell’Amc, uficio acquisti internazionale per grandi magazzini sparsi in più di 20 Paesi, per otto anni ha governato la britannica Selfridges e avuto responsabilità di primo piano in Marks & Spencer. Oggi è anche nel Cda di McArthur-Glen Europe, gruppo leader nei factory outlets.

            Con Radice è approdato in Rinascente, dal gruppo Prada (dov’era responsabile del controllo dal 2000), Francesco Antonio Truglia, italoargentino (41 anni). Truglia ha assunto in Rinascente l’incarico di direttore generale per la finanza e le operazioni, ed ha quindi oggi il compito di gestire le risorse per il rilancio della catena di grandi magazzini.

              Lo staff di Radice è stato completato da Stefano Della Valle, cui è stata affidata la direzione amministrazione e finanaza, da Paola Accornero (ex Carrefour Italia) che è oggi la responsabile del personale e da Alessandro Guidobono Cavalchini che oggi dirige l’ufficio legale.

                La riorganizzazione voluta da Radice, oltre allo staff, interesserà anche il management operativo. Il nuovo ad ha infatti spiegato che per gestire la riorganizzazione delle attività commerciali sarà introdotta la figura del merchandiser che affiancherà i compratori (buyer) pr la gestione degli assortimenti e dei prodottti in vendita. Al tempo stesso saranno introdotti gli allocatori che controllano il flusso dei prodotti (il magazzino centrale di Zingonia avrà un ruolo chiave), per evitare le scorte sul punto vendita, liberando così area utile alle attività commerciali.