La Rinascente, esito incontro 22/04/2015

Roma, 27 aprile 2015

TESTO UNITARIO

Si è svolto a Milano, il 22 aprile u.s., l’incontro con la direzione di Rinascente sui temi dell’andamento economico dell’impresa e dei risultati del salario variabile riferito al 2014.

Il 2014 è stato un anno positivo per Rinascente, con un consolidamento sia sotto il profilo delle vendite che della redditività; a ciò va aggiunta la conferma di alcuni importanti investimenti per il futuro.

Le vendite sono cresciute del 5,1% rispetto al 2013, superando del 0,9% il budget. Sette magazzini hanno realizzato il miglior volume di vendite di sempre (Milano Duomo, Roma Fiume, Cagliari, Torino, Padova, Monza , Palermo).

Buoni anche i risultati di redditività: sono infatti risultati in progresso sia l’EBITDA che l’EBIT, rispettivamente di 1,6 milioni e di 2,6 milioni in più rispetto al 2013.

Questi andamenti determinano una situazione "sana" sotto il profilo finanziario, con la possibilità da parte dell’azienda di autofinanziarsi, senza far ricorso al credito.

Rispetto ai risultati dei singoli magazzini e, in particolare sotto il profilo della redditività, è stato sottolineato il miglioramento di alcune realtà, tra cui Genova e Monza, che in passato non erano in positivo: Genova ha dimezzato la perdita di redditività, mentre Monza è arrivata praticamente a pareggio. Palermo, che ha aumentato le vendite ma non l’EBITDA sul 2013, ha un risultato di redditività condizionato dagli alti costi di affitto.

Bene Milano Duomo, Roma Fiume, Catania, Torino e Cagliari.

Tale andamento è stato reso possibile soprattutto da una politica commerciale che ha puntato molto sulla promozione, che è cresciuta in termini di efficacia (Rinascente Card, feste di negozio, promozioni mirate…).

Nel corso del 2014 sono stati spesi 12,6 milioni in investimenti, di cui una parte significativa su Milano Duomo.

Anche per il 2015 Rinascente prevede un andamento di segno positivo; a budget sono stati infatti indicati valori in crescita per vendite (9,5%), gross margin (7,7%) e Ebitda (20,6%). L’azienda si attende un ritorno significativo in particolare dall’evento dell’ EXPO’ di Milano.

Queste previsioni sono al momento confortate dai risultati dei primi 3 mesi dell’anno.

In tema di investimenti, si segnalano circa 5 milioni di euro per il 2015. Proseguono nel frattempo i lavori per la ristrutturazione del sito di Roma Tritone, la cui apertura è prevista per febbraio 2017.

Anche l’occupazione ha risentito del positivo andamento economico dell’impresa: sono cresciuti gli organici medi (17 teste medie in più) e nuove assunzioni si prospettano per il 2015.

Va però segnalato l’alto ricorso al lavoro interinale, che ha visto dei picchi in alcuni punti vendita. L’azienda ha spiegato che il ricorso al lavoro interinale si è reso necessario nei negozi in cui è stato previsto l’aumento di organico, e che pertanto, con i nuovi inserimenti a tempo determinato e indeterminato, si andrà verso una riduzione. Rimane invece l’esigenza del ricorso all’interinale laddove i punti vendita registrano difficoltà nella coperture delle domeniche. Su questo punto abbiamo rilevato che si pone la necessità di intensificare il confronto a livello di unità operativa.

Inoltre va evidenziato il numero elevato di persone "terze", non dipendenti di Rinascente, all’interno dei magazzini; tra box (578 persone), concession (681) e food (303), si è registrato nel corso del 2014 un totale di 1.562 full time equivalent come personale dei brand. Abbiamo posto nuovamente la necessità di effettuare degli approfondimenti sulle politiche che Rinascente dichiara di aver adottato al fine di evitare la presenza di irregolarità dei rapporti di lavoro degli spazi affidati a terzi, e abbiamo ricevuto disponibilità a realizzare un appuntamento a tal fine.

Il buon andamento economico si è riverberato anche sui risultati di salario variabile, con la distribuzione di un premio mediamente più "ricco" rispetto al recente passato.

L’occasione è stata utile per visionare una prima elaborazione dei dati dell’analisi sul clima aziendale “NOI” realizzata dalla società.

I primi dati collocano La Rinascente in una buona posizione rispetto al panorama delle aziende monitorate da Tower Watson su molti items, ma mettono in luce anche elementi di criticità.

Abbiamo ribadito che per noi l’indagine non è sostitutiva delle istanze che raccogliamo come OO.SS., ma che i dati possono essere uno strumento utile per individuare terreni di esercizio della contrattazione collettiva. Tale impostazione è stata condivisa dall’azienda, che rimanda a un’analisi più dettagliata delle problematiche una volta che saranno disponibili le elaborazioni divise per unità operativa.

L’incontro si è concluso con l’impegno a incontrarci a fine giugno per un aggiornamento sulle iniziative in corso e per realizzare l’approfondimento sul personale terzo.

p. la Filcams Cgil Nazionale

Luca De Zolt