Rinaldini: lo sciopero Fiat è opportuno Scorporo da evitare

10/03/2010

Boccia l’ipotesi di spin-off dell’auto per il timore di un disimpegno della famiglia Agnelli nella newco post-scorporo e rilancia lo sciopero generale di tutti gli stabilimenti del Lingotto prima del 21 aprile,giorno in cui l’ad Sergio Marchionne presenterà agli analisti il nuovo piano industriale. Gianni Rinaldini sceglie la platea del congresso dei metalmeccanici siciliani, la Termini, per dettare la linea della Fiom anche in vista della riunione del 18 con Fim e Uilm organizzata per concordare le iniziative di lotta in difesa dello stabilimento siciliano. Ai dubbi espressi ieri dal segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, Rinaldini replica considerando «giusto e opportuno lo sciopero alla Fiat in assenza della convocazione del tavolo sui settori e dell’apertura di un vero negoziato per Termini Imerese». La fabbrica siciliana rimane uno dei nodi della vertenza aperta con il gruppo di Torino. Per il segretario della Fiom «la decisione di chiuderla a fine 2011 rientra nel disegno di Fiat di scorporare l’auto con la costituzione di una nuova società della quale la famiglia Agnelli avrà tra il 16% e il 17% e dentro cui ci sarà un terzo soggetto».