Rimini. Sciopero alla Giacomelli

26/05/2004

    Rimini, 26/05/2004

    AGITAZIONE
    I dipendenti manifestano per le vie cittadine
    Sciopero alla Giacomelli

    Mentre sembra farsi sempre più vicino il rientro dalle Maldive di Gabriella Spada, oggi i dipendenti della Giacomelli della provincia di Rimini, faranno sciopero per 4 ore, durante le quali, oltre a presidiare l’entrata dell’azienda, manifesteranno per le vie della città.
    Chideranno risposte, soprattutto al ministero del Lavoro, perchè vogliono sapere quale sarà la loro sorte. «Il 3 maggio scorso — dicono Cgil, Cisl e Uil — sono stati pubblicati i bandi di cessione dei complessi aziendali delle società del Gruppo in amministrazione straordinaria. Siamo quindi nella fase più difficile e decisiva della crisi. I circa 1.280 dipendenti rimasti ci arrivano con una pesante situazione occupazionale ed economica, dovuto al massiccio ricorso alla cassa integrazione straordinaria.
    Il ministero del Lavoro non ha ancora chiarito la possibilità di fruizione del prolungamento per 12 mesi». I sindacati puntano il dito anche contro i commissari dell’amministrazione straodinaria che, dicono, «hanno predisposto i bandi di cessione dei complessi aziendali del Gruppo, senza attivare preventivamente la procedura di consultazione sindacale, in modo da convenire le attività, i negozi e i livelli occupazionali da salvaguardare e sottoporre ai possibili acquirenti». «Questo — continuano — diventa per i lavoratori e il sindacato la questione fondamentale, anche perchè la capogruppo Giacomelli Sport Group Spa di Rimini, non è tra i complessi inseriti nel bando di cessione. Quindi i posti di lavoro sono tra i più a rischio».
    «E’ da ottobre che non vediamo un soldo — dice una dipendente in cassa integrazione — nessuno si degna di darci risposte, di dirci di che
    morte dovremo morire. I commissari dovrebbe stare un po’ anche dalla parte dei dipendenti, invece di pensare solo a sistemare i conti».