Rimini. Rapinato manager Giacomelli

12/05/2003


            Data pubblicazione:10-05-2003

            Rapinato manager Giacomelli

            Dirigente del personale narcotizzato e depredato in un albergo

            Raphael Zanotti

            RIMINI – E’ stato narcotizzato nella camera del suo albergo a Miramare e depredato senza che nessuno si accorgesse di nulla. Non si può dire certo che questo sia il periodo più roseo per la Giacomelli Group, la holding riminese leader nazionale della distribuzione di articoli e abbigliamento sportivo. Dopo il furto di alcuni blocchetti di assegni avvenuto in marzo e da cui sono scaturite ben tre inchieste della magistratura (la prima per furto, la seconda per truffa e simulazione di reato dopo le denunce dei fornitori che si erano trovati i titoli di credito miliardari bloccati e la terza sulla conseguente denuncia per calunnia da parte della società riminese) era arrivato anche l’incendio nella sede del 22 aprile scorso. Poi sono arrivati anche i problemi in Borsa e ora anche la rapina a uno dei suoi manager più in vista, il capo del personale. Il dirigente, che abita a Piacenza, lunedì era arrivato a Rimini e aveva preso una camera in un albergo di Miramare. Prima, però, era passato all’Avis per noleggiare una Opel Vectra nuova fiammante. Il mattino dopo la macchina era già sparita e con lei anche un Rolex del valore di 6 mila euro, il portafoglio con documenti e denaro contante e, naturalmente, il mazzo di chiavi della vettura parcheggiata sotto l’hotel. Il manager si è accorto della rapina solamente la mattina successiva e l’ha subito denunciata. Ora le indagini sono affidate ai carabinieri della compagnia di Rimini.