Rimini lancia la sfida dei maxi-congressi

08/02/2001

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Giovedì 8 Febbraio 2001
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Rimini lancia la sfida dei maxi-congressi

(NOSTRO SERVIZIO)

RIMINI Rimini lancia la sfida al mercato internazionale dei grandi congressi. Per questo si doterà di un moderno ed efficiente centro congressuale che dovrebbe essere pronto tra quattro o cinque anni. Sorgerà nell’attuale area della Fiera che tra pochi mesi sarà liberata con il trasferimento della attività espositive nel nuovo quartiere fieristico pronto a nord del capoluogo e la cui inaugurazione, prevista a gennaio, ha subito ritardi a causa del prolungarsi dei lavori per la fornitura di energia elettrica da parte dell’Enel.

E proprio Rimini Fiera è la promotrice di questa nuova iniziativa che vede la partecipazione del Convention Bureau Riviera di Romagna e che sarà aperta anche a partner privati.

Secondo il progetto presentato dal presidente Lorenzo Cagnoni, il palacongressi riminese occuperà una superficie di 36mila metri quadrati di cui 13mila riservati alle sole attività congressuali che si svolgeranno in 16 sale da 50 a 6mila posti. Complessivamente la struttura sarà così in grado di ospitare fino a un massimo di 13.500 partecipanti, ponendosi ai vertici tra le sedi congressuali italiane.

Il nuovo Palazzo dei Congressi di Rimini, dice Cagnoni, sarà dunque una struttura ideale per aggredire quella fascia alta del mercato congressuale che riguarda eventi da 3 a 6mila partecipanti e che oggi spesso sfugge proprio per mancanza di idonee sedi.

L’iniziativa verrà portata avanti da una società di prossima costituzione e nella quale Rimini Fiera sarà affiancata da partner privati che si individueranno prevalentemente tra operatori del ricettivo-alberghiero e presso investitori istituzionali. Sarà comunque la Fiera di Rimini a sostenere la quota prevalente di un investimento previsto in 145 miliardi di lire. Di questi, 85 serviranno per la costruzione del palazzo dei congressi, mentre il resto sarà destinato alle infrastrutture e alle dotazioni di servizio.

Con il palazzo dei congressi la Fiera di Rimini, come conferma il suo presidente, «vuol dare un decisivo contributo in termini di valore alla crescita del turismo riminese sviluppando proprio quella ricchissima componente rappresentata dal congressuale, che alimenta un fortissimo indotto e consente di destagionalizzare l’offerta».

—firma—Brunello Cavalli