Rimini. La Giacomelli presa di Profilo

19/01/2005

Corriere Romagna


mercoledì 19 gennaio 2005
Edizione di: RIMINI
La Giacomelli presa di Profilo


RIMINI – Quel che resta della Giacomelli, per un prezzo da "saldi di fine stagione" (1,1 milione di euro), sta per finire nelle mani di una newco, società creata ad hoc, partecipata con quote paritarie del 50 per cento dalla milanese Banca Profilo, attraverso il fondo di private equity di diritto lussemburghese Profilo Spinnaker di cui l’istituto di credito è advisor, e da Camuzzi international, il gruppo piacentino controllato da Fabrizio Garilli con la famiglia Januzzelli. La scelta dei commissari straordinari Elio Blasio, Guido Tronconi, Antonio Bertani, si è definitivamente orientata sull’offerta della nuova società, come illustrato lunedì nel corso dell’incontro con il Comitato di sorveglianza, e ora si attende solo l’autorizzazione del ministero delle Attività produttive per completare la cessione. Come anticipato nei giorni scorsi il prezzo della compagine aziendale è lontanissimo da quello ipotizzato all’inizio e inferiore anche alla valutazione aziendale della più recente perizia, ma fornisce le maggiori garanzie dal punto di vista dell’occupazione (con tanto di mantenimento a Rimini della sede) e del rilancio aziendale.La newco, in caso di beneplacito ministeriale, si porterebbe a casa tutte le attività del complesso aziendale (Giacomelli Sport, 562 dipendenti di cui 131 in cassa integrazione, più 49 punti vendita e Giacomellisport.com, senza unità in organico) per appena un milione e centomila euro (l’offerta in busta), ma con l’impegno a investire dieci volte tanto nei prossimi anni. I trentadue dipendenti ancora in servizio a Rimini potranno tornare a dormire tra due guanciali, almeno per i due anni successivi alla vendita. Le ragioni della scelta dei commissari e le linee del futuro piano aziendale saranno illustrate domani alle organizzazioni sindacali nel corso di una riunione in programma a Roma. La strada, a meno di colpi di scena, sembra già tracciata: "La Prodi bis, legge sulle grandi imprese in crisi, non mira all’incasso ma alla salvaguardia di aziende e posti di lavoro", hanno spiegato i commissari. In cassa, Blasio Tronconi e Bertani, oltre a milione e centomila euro possono vantare anche la fideiussione da due milioni e mezzo di euro escussa dopo la mancata vendita a Tuscan per la retromarcia del gruppo Leonardo. Banca Profilo, quotata alla Borsa Italiana, è un investment bank specializzata in private banking, investment banking e capital market. In Romagna è presente a Forlì e figura tra gli sponsor degli eventi ippici in svolgimento a San Patrignano. Nata nel 1988 come società finanziaria, Profilo è diventata Banca nel 1995. Nella compagine azionaria figurano tra l’altro Profilo Holding 27,7 %, Capital Investment Trust SpA 18,9 %, Generali spa 5,4 %. Camuzzi International è un solido gruppo finanziario che di recente ha acquisito i cantieri navali Baglietto per circa 40 milioni di euro. Un’acquisizione che succede a diverse altre come quote nella banca d’ affari Medinvest, nei supermercati Penny Market e l’ ingresso nel capitale di Eurofly. Camuzzi, fino a pochi anni fa era sinonimo di gas, prima cioè di cedere allla concorrente Enel, dietro lauto compenso, il via libera nel settore. La famiglia Garilli è la stessa che controlla il Piacenza calcio, mentre tra le attività della Camuzzi figura l’editoria (Selezione del Reader’s Digest). Il suo management, affiancato a quello rimasto in Giacomelli, si candida per guidare la futura ripresa dell’azienda “riminese”.

Andrea Rossini