Rimini. Interrogazione DS: « Giacomelli, vendita sospetta»

17/02/2005

    giovedì 17 febbraio 2005

    Giacomelli: «Vendita sospetta»

      L’ombra di procedure anomale nelle amministrazioni straordinarie di grandi imprese italiane in difficoltà – tra le quali la Giacomelli – è al centro di un’interrogazione che l’onorevole Gambini, Ds, ha rivolto al ministero della Giustizia.

      Il parlamentare riminese chiede chiarezza sulla vicenda delle grandi imprese in crisi, dopo le rivelazioni di un settimanale sull’operato del ministero delle Attività produttive, che ha in mano ’i destini di Parmalat, Cirio, Giacomelli ecc’. Il settimanale riporta una lettera del luglio scorso di un alto dirigente del ministero della Attività produttive dove si legge che in molti casi "L’azione dei commissari si dirige non già al rilancio dell’azienda ma semplicemente al tentativo di venderla".

      E tra i casi viene citata la riminese Giacomelli, la cui vendita "rischia di concludersi al corrispettivo di 7 milioni di euro a fronte del valore inizialmente determinato in 24 milioni». Gambini osserva che il governo ha gravi colpe nella crisi Giacomelli perché ai lavoratori e alle stesse imprese non ha offerto gli strumenti offerti a Parmalat.