RIMINI: APPALTI MENSE RELIGIOSE, LE CLAUSOLE SOCIALI SI FERMANO SUL SAGRATO

17/10/2013

17 ottobre 2013

Rimini: Appalti mense religiose, le clausole sociali si fermano sul sagrato

Alcuni contratti collettivi contengono parti normative relative agli appalti definite comunemente “clausole sociali”. Queste clausole sono quelle che reggono la tenuta occupazionale nel sistema degli appalti e che in un cambio di gestione garantiscono al personale occupato il mantenimento del “posto di lavoro” e le condizioni contrattuali maturate con il precedente rapporto.
Nonostante l’attività economica non possa svolgersi in contrasto con l’utilità sociale, come cita l’art. 41 della Costituzione, non stupisce che imprese private tentino di sviare le clausole sociali cogliendo l’occasione di un cambio di gestione per ridurre il personale. Desta al contrario stupore che un appaltante, costantemente impegnato sui temi sociali, si rifiuti di intervenire per convincere il proprio appaltatore a garantire i diritti contrattuali ai propri dipendenti.
Filcams Cgil Rimini sta da mesi gestendo la vertenza del cambio di appalto delle mense dell’istituto delle maestre pie dell’addolorata di San Giovanni in Marignano e casa di riposo San Francesco di Viserba di Rimini; cambi di appalto nel quale il nuovo appaltatore Cooperativa Diapason ha rifiutato l’applicazione delle clausole sociali ed entrambi gli appaltanti si sono di fatto dichiarati estranei alla controversia.
Filcams Cgil ha perciò rivolto un accorato appello scritto alla massima autorità cui crediamo facciano capo gli appaltanti, il Vescovo di Rimini Francesco Lambiasi, per chiedere un incontro volto ad esporre il grave disagio sociale determinatosi all’interno dell’appalto mense dell’Istituto delle maestre pie dell’addolorata e casa di riposo San Francesco.
“La prima richiesta formale risale a settembre, ad oggi ancora risulta non pervenuto l’interesse della Curia per questi lavoratori” fa sapere la Filcams Cgil di Rimini.
Nell’affrontare temi sociali è importante dichiararsi a favore dei lavoratori, ma è ancor più utile fare atti concreti quando se ne creano le condizioni. Questo finora non è avvenuto per le lavoratrici licenziate dalle mense dell’istituto delle maestre pie dell’addolorata e casa di riposo san francesco.
Filcams Cgil continuerà a tutelare le lavoratrici licenziate, sia nei confronti dell’appaltatore che dell’appaltante.