Rimini: 5,7 milioni per Fiabilandia

18/12/2003

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
299, pag. 15 del 18/12/2003
di Carlo Russo


Al via piano quadriennale per rinnovare il parco.

Rimini, 5,7 milioni per Fiabilandia

Un investimento quadriennale di 5,7 milioni di euro sarà realizzato dalla Leo 3000, società proprietaria del parco tematico Fiabilandia di Rimini. Sarà così rinnovata la struttura attiva dal 1966 e che, nata negli anni pionieristici del settore, si ispirò, pur con molti distinguo, all’americana Disneyland.

´L’investimento di partenza’, dice Achille Zavatta, direttore di Fiabilandia, ´effettuato quasi 40 anni fa, si è abbondantemente ammortizzato, facendo di Fiabilandia un’azienda in attivo. Per il rinnovamento dell’offerta punteremo sull’ammodernamento degli spazi esistenti anziché sullo spostamento in un’altra sede e sull’allargamento poiché questa ipotesi avrebbe presumibilmente costi troppo alti’.

Fiabilandia punta quindi a rinnovarsi nelle aree già esistenti e sufficienti ad accogliere oltre 300 mila visitatori. L’esempio è quello di Gardaland, il principale parco italiano, impegnato a rendere più accattivante l’area già visitabile piuttosto che cercare di allargarsi. ´L’attuale proprietà ha rilevato nel 1999 il parco con 180 mila ingressi’, aggiunge Zavatta, ´grazie alle politiche promozionali e ai miglioramenti effettuati la stagione 2003 si è chiusa con 230 mila visitatori. Riteniamo che l’obiettivo di 350 mila ingressi sia raggiungibile in pochi anni’.

I principali interventi saranno rivolti alla riorganizzazione degli spazi tematizzati, come il villaggio West, alla valorizzazione di alcune risorse, come il lago, e all’aggiunta di nuove attrazioni, alcune delle quali non ancora presenti sul territorio nazionale, come i giochi d’acqua swing thing e aquafantasy.

´Le novità’, afferma Zavatta, ´non resteranno solo appannaggio del parco. A sostituzione delle due tecnostrutture attuali si realizzerà un nuovo teatro stabile, che sarà chiamato Palafiabilandia e disporrà di tecnologie d’avanguardia, per esempio il palcoscenico ruoterà su se stesso e potrà proporre sia spettacoli di tipo circense, con una vera e propria pista, sia la rappresentazione di favole (ciò che ha qualificato il parco negli ultimi tempi) sia potrà diventare spazio per meeting e convegni’. L’opera sarà completata entro il 2007. L’altra faccia del progetto è l’investimento immobiliare su un’area periferica del parco.