“Riforme” Bersani: avanti con le liberalizzazioni

26/02/2007
    sabato 24 febbraio 2007

    Pagina 16 – Economia & Lavoro

    Bersani: andremo avanti
    con le liberalizzazioni

      Il ministro rassicura l’Ocse. «Solo a Roma avremo mille taxi in più». Benzina, «conti aperti con le compagnie»

      Milano

      AVANTI TUTTA – «L’Ocse ci sta tenendo d’occhio, sta valutando i processi di riforma delle liberalizzazioni, che appoggia, e ci chiede se abbiamo intenzione di andare avanti. Io naturalmente rispondo che, se ci fanno lavorare, andiamo avanti». Il ministro allo Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, racconta l’incontro con il segretario generale dell’Ocse, Angel Gurria, alla Prefettura di Milano.

      «Questo paese ha bisogno, come ci dice l’Ocse, di cambiamenti profondi – spiega poi Bersani – dal lato del mercato, dei meccanismi di innovazione e di formazione, dello sviluppo delle tecnologie. Naturalmente ci vuole anche la forza politica per affrontare questo discorso, ma è assolutamente necessario per dare prospettive alle nuove generazioni, per dare all’Italia il futuro che si merita».

      Uno sfogo che è anche una spiegazione: «Il giudizio dell’Ocse sulle liberalizzazioni e non solo il nostro – prosegue Bersani- è che non c’è dubbio che ogni volta che togli una rendita di posizione, che rimuovi un vincolo, che togli un balzello inutile, che apri una porta ai giovani, metti in moto anche una forza economica. Bisogna togliere i meccanismi di rendita di posizione assurdi e mettere in moto l’economia vera».

      Il ministro fa anche il punto della situazione, dai costi bancari all’Rc auto, che con l’indennizzo diretto «dovrà portare a una riduzione dei prezzi» delle polizze, dai taxi ai prezzi della benzina, dopo l’aumento annunciato dalle reti Agip. «Non possiamo certo intervenire sul prezzo della benzina ma abbiamo tanti conti aperti con le compagnie», dice Bersani in proposito. E aggiunge: «C’è una forbice tra il prezzo del carburante di altri Paesi europei e il nostro. In parte spiegata dal sistema della rete distributiva sul quale stiamo intervenendo. Ma se la forbice si allarga devono dirci il perchè e convincerci delle loro buone ragioni». Il governo, insomma, non può intervenire sulla determinazione dei prezzi ma terrà la situazione sotto controllo, come assicura Bersani.

      Altra polemica aperta, quella sulla liberalizzazione delle licenze ai taxisti, che secondo uno studio Bankitalia non avrebbe prodotto conseguenze significative. Bersani replica: «A Roma avremo mille taxi in più. Non dico sia cambiato molto, ed è chiaro che gli esiti riguardano 3 o 4 città del Paese. Se Roma mette mille taxi in più è un fatto: saranno mille giovani a lavorare e sarà un servizio migliore».

      la.ma.