Riforma Enit, Cota conferma decreto

04/03/2005
    venerdì 4 marzo 2005

    pagina 15 Turismo

    Riforma Enit, Cota conferma decreto
    Il cda: l’agenzia pubblica è la formula più idonea

      Ieri è andato in scena un altro capitolo dell’interminabile storia che vede come protagonista la riforma dell’Enit. Roberto Cota, sottosegretario con delega al turismo, ha infatti incontrato gli organi di amministrazione dell’Enit per un ulteriore esame delle linee di riforma dell’istituto. Il sottosegretario ha confermato la sua attenzione per una riforma dell’ente che garantisca una forte promozione della marca Italia, anche attraverso nuove risorse finanziarie. E ha precisato che la riforma dovrebbe avvenire attraverso il decreto per lo sviluppo e un successivo dpcm.

        Dal canto suo, il consiglio di amministrazione ha spiegato al rappresentante del governo le grandi difficoltà incontrate sinora dall’ente, a causa soprattutto della carenza di risorse finanziarie destinate alla promozione internazionale della marca Italia, delle offerte regionali e del sistema delle imprese turistiche.

          L’incontro ha dato modo al cda di esprimere il convincimento che, riguardo al nuovo assetto dell’ente, l’agenzia pubblica di promozione del turismo sia la formula più idonea a garantire un’ampia rappresentatività di tutte le realtà del turismo italiano.

            Quindi, ha sottolineato che le importanti finalità dell’agenzia devono essere realizzate attraverso il finanziamento diretto da parte dello stato, per sostenere la struttura e l’attività dell’ente in una vasta area mondiale.

            Con la loro partecipazione al governo dell’agenzia, anche le regioni e le categorie del settore potranno concorrere al finanziamento dei progetti di promozione internazionale.