Ridotti poteri Covip e Isvap

28/01/2005

    venerdì 28 gennaio 2005

      pagina 6 Economia e Politica

        In ddl risparmio
        Ridotti poteri Covip e Isvap

          Giampiero Di Santo

            È diventato un caso l’emendamento al disegno di legge a tutela del risparmio che affida alla Superconsob l’ultima parola sulla gestione dei piani previdenziali assicurativi e la definizione di schemi-tipo di contratti tra i fondi pensione e i gestori (d’intesa con la Covip e le autorità di vigilanza). La modifica, presentata in parlamento la scorsa settimana (e anticipata da ItaliaOggi venerdì scorso 21 gennaio), priva la commissione di vigilanza sui fondi pensione di molti poteri e riduce anche la sfera di intervento dell’Isvap, l’istituto che vigila sulle assicurazioni. Una scelta in netto contrasto con le disposizioni della bozza di provvedimento che dovrà favorire il trasferimento del tfr ai fondi pensione messa a punto dai tecnici del ministero del welfare, Roberto Maroni. Gli uomini del dicastero di via Flavia, all’articolo 17 del documento che sarà pronto entro febbraio, hanno previsto il potenziamento della Covip, che dovrebbe tra l’altro ´individuare procedimenti di autorizzazione semplificati, prevedendo anche l’utilizzo del silenzio-assenso e l’esclusione di forme di approvazione preventiva’. La commissione dovrebbe anche garantire la ´trasparenza delle condizioni contrattuali di tutte le forme pensionistiche complementari’ e disciplinare ´le modalità di offerta al pubblico di tutti gli strumenti previdenziali, dettando disposizioni volte all’applicazione di regole comuni per tutte le forme pensionistiche complementari’. Nella nuova versione del ddl risparmio, invece, sarà la Superconsob a decidere. La novità ha suscitato le perplessità della Covip e le proteste di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, che hanno invitato il ministro dell’economia, Domenico Siniscalco, a intervenire per rimettere le cose a posto. ´Non sono sullo stesso piano, anche in termini di vigilanza, la tutela dei cittadini che liberamente decidono di investire i propri risparmi e quella dei lavoratori che per effetto di riforme della previdenza devono destinare risorse ad accantonamenti per il sostentamento in età anziana’, ha dichiarato Fabio Ortolani della Covip. Cgil, Cisl, Uil e Ugl (attraverso Morena Piccinnini, Pierpaolo Baretta, Adriano Musi e Adriana Polverini), hanno chiesto che ´la vigilanza su tutta la materia previdenziale sia affidata alla Covip’.

            ¥ Proroga per i libretti al portatore. Le commissioni affari costituzionali e bilancio della camera hanno approvato la proroga dal 1° febbraio al 1° luglio prossimo del termine per l’applicazione delle sanzioni nei confronti dei detentori di libretti di risparmio al portatore di importo superiore a 12.500 euro. (riproduzione riservata)