“RiConta” «Noi i vincitori, cambieremo i vertici»

15/12/2006
    venerd� 15 dicembre 2006

    Pagina 2 – Politica/Oggi

    �Noi i vincitori, cambieremo i vertici�

      La Camera decide di ricontare il 10% dei voti Berlusconi ne approfitta e minaccia il Colle

        Roma
        IL RICONTEGGIO La Giunta delle elezioni della Camera ha deciso: riconter� tutte le schede del 10% dei seggi. E mentre il centrosinistra approva e si augura che questo distender� il clima, Berlusconi “invoca” il ribaltone. Si tratta di un �primo passo che va nella giusta direzione� e che porter� al ribaltamento del risultato,anche se tardivo, commenta il Cavaliere. Non manca di evocare brogli: �Credo che la stessa sinistra ove fosse sicura di avere davvero vinto ed avesse la coscienza pulita circa il non aver effettuato brogli, debba essere la prima che si riconteggino tutte le schede per dare legittimit� al suo essere maggioranza�. E approfittando immediatamente degli eventi, afferma: �Siamo convinti di aver vinto noi�. Poi a chi gli chiede se in caso venisse accertata la vittoria del centrodestra questo premer� per il rinnovo delle cariche istituzionali risponde: �Se il risultato dovesse cambiare, vedremo. In quel momento si prender� una decisione che non � neanche solo mia�. Un’affermazione che, per quanto ambigua, certamente suona come una non troppo velata minaccia alle pi� alte cariche dello Stato. In perfetto stile, poi, pi� tardi, il Cavaliere nega le sue stesse affermazioni. �Non � che siamo degli irresponsabili e non � che si pu� buttare via tutto. Bisogna vedere�. E si pone in anticipo come il salvatore della Patria: �Se dovessimo risultare vincenti, � chiaro che faremmo alla sinistra l’offerta che abbiamo richiesto a loro. E cio�, quella di sederci attorno a un tavolo per trovare una soluzione comune ai problemi pi� urgenti�. A replicare duramente � il Segretario dei Ds, Fassino: �Trovo massimamente irresponsabile che Berlusconi e il centrodestra abbiano alimentato in questi anni, ad ogni sconfitta elettorale, il sospetto di brogli senza mai averlo provato�. Si dice �preoccupato� che a furia di battere sul fatto del riconteggio �si sia indebolito l’intero sistema politico fondato su certezze�. E accusa: �Berlusconi chiede un generale riconteggio per destrutturare qualsiasi istituzione�.

        Ma tornando alla decisione della Giunta. Ci sar� un’istruttoria nazionale, che prender� il via a gennaio e dovr� concludersi entro luglio. Potrebbe, per�, anche finire prima. Per procedere al riconteggio la Giunta, praticamente all’unanimit�, ha istituito un Comitato di verifica nazionale, composto da 11 membri. Oggetto dell’istruttoria, come si legge dunque nella delibera, sar� �la revisione di tutte le schede bianche, nulle, contestate e successivamente non assegnate nonch� di tutte le schede valide in un numero di seggi pari in una prima fase al 10% con riserva di ampliare successivamente l’indagine�. Saranno ricontrollate, inoltre, anche le schede dei seggi per i quali sono state specificamente segnalate anomalie nei primi controlli. In tutto, allora, 6000 seggi e circa 4 milioni di seggi. La decisione � di fatto un compromesso, voluto dal centrosinistra, dopo la proposta del Presidente della Giunta, Bruno di ricontare tutte le schede, lavoro che sarebbe stato lunghissimo, e con ricadute sulla legislatura non indifferenti. Parla di �una bella giornata per le istituzioni�, il vicepresidente della Giunta, Burchiellaro (Ds). Che spiega come quello scelto �� un metodo che permette di dare le garanzie pi� ampie a tutti gli italiani sul risultato del voto in tempi certi e ravvicinati�. E intanto fa sapere che i primi controlli sulle Circoscrizioni elettorali non hanno segnalato grandi differenze con i risultati forniti dal Viminale. C’� stato un aumento di voti a favore sia del centrodestra che del centrosinistra, ma in percentuale pi� alto per quest’ultimo. Sarebbero 177 i voti in pi� per Prodi, secondo il membro della Giunta, Nencini.

        Ricontare le schede del 10% dei seggi sembra una decisione adeguata un po’ a tutto il centrosinistra. Un �elemento di rasserenamento�, lo definisce Rutelli, �una linea ragionevole�, secondo Bertinotti. E il centrodestra non segue Berlusconi nelle sue trionfalistiche previsioni. �Bene fare chiarezza�, ma no alle �speculazioni�, avverte il segretario dell’Udc, Cesa. Esplicito Bossi: �Sul riconteggio ho i miei dubbi perch� finora � stato dimostrato che chi ha vinto ha ragione e chi ha perso ha torto�. �Molto contento� Deaglio che i brogli aveva denunciato nel suo film e che ora � sotto inchiesta.