“RiConta” L´ex premier insiste sui «brogli»

11/12/2006
    luned� 11 dicembre 2006

    Pagina 7 – Interni

      IL VOTO DEL 9 APRILE

      Senato e Camera hanno gi� deciso di fare verifiche a campione.
      Ma Forza Italia preme per uno scrutinio-bis a tappeto

      Berlusconi: ricontare tutte le schede

        L�ex premier insiste sui "brogli". L�Unione: disprezza le regole
        Lo scetticismo della Lega: "Solo la storia dir� se il 10 aprile c�� stato un colpo di Stato"

        SILVIO BUZZANCA

        ROMA – Ricontare tutte le schede del 9 aprile. In particolare quelle del voto degli italiani all�estero. Silvio Berlusconi torna alla carica, convinto di aver vinto le elezioni. Troppo basso lo scarto di 25 mila voti per decidere il vincitore – insiste il Cavaliere – e troppi errori nel conteggio relativo al voto estero. Affermazioni rilasciate sul cancello di casa a Roma, in via del Plebiscito, e frutto probabilmente della lettura di un articolo della Stampa intitolato "Quelle urne erano una farsa/il voto estero � da rifare" e contenenti frasi attribuite a Claudio Fancelli, il magistrato che presiedeva l�ufficio circoscrizionale estero. Cos� Berlusconi – nonostante il Parlamento abbia gi� deciso di verificare le schede a campione e sabato sera in tv l�ex ministro dell�Interno Giuseppe Pisanu abbia ribadito che il 9 aprile �fu tutto regolare� – abbassa il finestrino dell�automobile e consegna ai cronisti la sua richiesta: �Abbiamo il convincimento di aver vinto noi: quindi bisogna ricontare tutte le schede, perch� non si pu� in una democrazia assegnare una maggioranza per 24 mila schede che sono lo 0,6 per mille. Nel voto agli italiani all�estero si sono registrate assolute irregolarit�, quindi noi dobbiamo assolutamente insistere: vanno ricontate tutte le schede elettorali�.

        La sortita berlusconiana non � nuova. Prima di lui, di buon mattino, il problema era stato risollevato da Fabrizio Cicchitto, vice coordinatore di Forza Italia, sempre in riferimento alle parole di Fancelli: �Si tratta di una denuncia gravissima che certamente impone un nuovo conteggio di tutto il voto degli italiani all�estero�. Ma l�entusiasmo forzista non � condivo dal leghista Roberto Calderoli: �Le elezioni e le relative verifiche ormai sono passate e nulla di quel risultato potr� essere modificato, visto che siamo riusciti a perdere vincendo delle elezioni pur avendo il ministro degli Interni nostro� ha detto l�ex ministro delle Riforme. �Figuriamoci cosa potr� accadere quando le giunte delle elezioni sono degli altri. Solo la storia potr� giudicare, con il tempo, se dopo il ‘48 ci sia stato un altro colpo di Stato�.

        Il centrosinistra comunque rispedisce la richiesta al mittente del riconteggio totale. �A Berlusconi, che continua ad insinuare dubbi sulla regolarit� delle elezioni politiche, mi permetto di ricordare che negli Stati Uniti il suo amico Bush ha vinto per appena trecento voti e nessuno, a distanza di tempo, ha pi� fatto riferimento ai voti della Florida� dice il ministro della Giustizia Clemente Mastella. Il segretario del Pdci Oliviero Diliberto rilancia invece la questione delle anomalie nel voto. �Berlusconi prosegue la sua inaccettabile campagna di delegittimazione e destabilizzazione – dice il leader dei Comunisti italiani – . Ma di cosa parla? Le vere irregolarit� nel voto delle scorse elezioni sono state quelle relative ai strani e inspiegati ritardi nei flussi di dati a partire da citt� come Catania�. �Non finiscono di sorprendere l�incredibile leggerezza istituzionale e il disprezzo per le regole di un uomo che ha governato per 5 anni una delle pi� importanti democrazie del mondo� aggiunge il coordinatore della Margherita Antonello Soro. E il ministro dell�Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio invita il Cavaliere a lasciar perdere: �Si rassegni, ha perso le elezioni�.