“RiConta” Il Cavaliere:mantenere la ferita aperta

15/12/2006
    venerd� 15 dicembre 2006

    Pagina 7 – Interni

      Bossi: sul riconteggio delle schede ho i miei dubbi. Bertinotti: la giunta � stata ragionevole

        Il Cavaliere:mantenere la ferita aperta Fassino: atteggiamento irresponsabile

          Rutelli: pu� portare a una maggiore serenit� Deaglio: toccato un nervo scoperto Dubbi del Senatur sulla federazione

            ROMA – La decisione della giunta delle elezioni della Camera, riconteggio di un campione del 10 per cento delle schede delle scorse elezioni, fa sospirare di sollievo entrambi i poli. Evidentemente ci voleva un punto fermo soprattutto per bloccare �la destrutturazione della fiducia nelle regole e nelle istituzioni� operata da Silvio Berlusconi, come dice Piero Fassino. Il Cavaliere da mesi ormai sostiene di aver vinto, che i 24 mila voti di vantaggio dell�Unione in realt� non esistono. �� un primo passo che va nella giusta direzione. Ma � tardivo – spiega il Cavaliere – perch� il riconteggio si sarebbe dovuto fare subito. Bisogna mantenere la ferita aperta�. Berlusconi � convinto che dalle urne nuovamente scrutinate verr� fuori il ribaltone. �S�, noi siamo convinti di aver vinto le elezioni�. E l�ex premier pensa gi� al futuro. �Cambiare le cariche istituzionali? Noi non siamo degli irresponsabili e non � che si pu� buttare via tutto. Bisogna vedere�.

            Nel Polo per� non tutti sono contenti della decisione presa dalla Camera. �Io ho i miei dubbi – afferma Umberto Bossi – Fino adesso il conteggio delle schede ha dimostrato che chi ha vinto ha ragione e chi ha perso ha torto�. Il Senatur ieri ha anche preso le distanze dalla federazione lanciata da Berlusconi: �Prima ci vuole un progetto, poi si vedr�. Invece nel centrosinistra il riconteggio viene accolto con una certa soddisfazione. �Mi pare una soluzione ragionevole e tranquillizzante�, dice il presidente della Camera, Fausto Bertinotti. �Tutto avviene in una condizione di grande trasparenza. Non c�� nulla che debba essere nascosto�. �� giusto – aggiunge il vicepremier Francesco Rutelli – , non c�� motivo al mondo perch� tutti i voti assegnati dagli elettori non vengano verificati. Se c�� un dubbio deve essere sciolto, quindi questo � un elemento di rasserenamento per tutti�. Meglio interrompere la polemica su chi ha vinto davvero. �C�� stato un grande circo per dire che le schede sono state truccate, contiamole e vediamo�, dice il leader della Margherita. Per il segretario dei Ds Fassino il vulnus � gi� avvenuto: �Trovo massimamente irresponsabile da parte di Berlusconi e della destra alimentare le voci sui brogli elettorali, affermazioni senza prova e che non si � mai preoccupato di dimostrare�.

            Il vicecoordinatore di Forza Italia Fabrizio Cicchitto per� insiste: �� chiaro che il 10 per cento � solo l�inizio, un primo stadio. Al quale seguir� la richiesta di riconteggio di tutte le schede se gi� a luglio dovesse emergere un quadro di irregolarit� diffuse nel campione. Rischio caos in quel caso? Ve ne sarebbe di pi� se continuiamo in questa situazione di incertezza. Vogliamo chiarezza su tre nodi su cui si addensano troppe ombre: il voto in Campania, in Calabria e all�estero�. Il segretario dello Sdi Enrico Boselli � sicuro che il risultato non cambier�. �Mi auguro piuttosto che dopo il riconteggio cambi il clima e che ci si possa dedicare finalmente ai problemi del paese anzich� continuare a delegittimarci a vicenda�.

            Dal direttore di Diario Enrico Deaglio, che ha sollevato il caso brogli e ha puntato l�indice contro il ruolo del Viminale commenta: �Sono molto contento. Il nostro lavoro � stato preso molto sul serio. Si � toccato un nervo scoperto della nostra democrazia�. E oggi il settimanale esce con altra puntata dell�inchiesta sul voto. In particolare, pubblicano uno studio su tutti i comuni che hanno avuto schede bianche sotto lo 0,5 per cento del totale, molti a zero assoluto, invitano i lettori a segnalare casi di schede bianche scomparse