“RiConta” Berlusconi sogna 4 senatori in più

07/12/2006
    gioved� 7 dicembre 2006

      Pagina 3 – Primo Piano

      Berlusconi sogna
      4 senatori in pi�

      Il Viminale Amato: bene, si conti
      E l’ex ministro degli Interni Pisanu
      �Una decisione saggia e utile�

        L’Unione �La nostra disponibilit�
        � la migliore smentita
        a tutte le voci di brogli elettorali�

        Dove si decide Occhi puntati su
        Calabria e soprattutto Campania:
        sono in ballo almeno otto seggi

          Retroscena
          La nuova strategia

            Augusto Minzolini

              ROMA
              Il riconteggio delle schede elettorali Silvio Berlusconi l’ha reclamato per mesi. Addirittura per la testardaggine con cui ha insistito in questa sua richiesta il suo atteggiamento per molti � diventato una �parodia�. E per tanta cocciutaggine � finito anche nelle vignette o nelle gag televisive. Cos� ieri quando il senatore Lucio Malan gli ha portato la notizia durante il vertice di Forza Italia a Palazzo Grazioli, Berlusconi, che si era appena rimesso la camicia dopo aver dimostrato alla platea che non si � fatto applicare un pace-maker ma che ha solo sul torace gli elettrodi dell’holter per tenere il cuore sotto osservazione 24 ore su 24, non ha nascosto la sua soddisfazione. �Per me – ha spiegato – dovrebbero essere ricontate non solo le schede nulle e bianche, ma anche quelle valide. Non mi faccio illusioni, ma le notizie che circolano sulle modalit� dello scrutinio che si svolse in alcune regioni come la Calabria e la Campania sono davvero preoccupanti, per cui un riconteggio potrebbe anche portare a qualche novit� clamorosa�. Del resto la decisione presa all’unanimit� dalla giunta del Senato � stata benedetta sia dalla Presidenza della Repubblica che da quella di Palazzo Madama. �L’importante – fanno sapere dal Colle – � svelenire il clima�.

                E adesso, ovviamente, nel centro-sinistra come nel centro-destra tutti si fanno i conti su quello che potrebbe accadere. Le speranze del centro-destra, al momento, sono puntate sui voti della Campania per il Senato: l� l’Unione ha vinto per 15 mila 527 voti. Dovrebbero essere ricontate 52 mila schede bianche e 57 mila schede nulle. In pi� tra i criteri adottati c’� anche quello per cui verranno riesaminati tutti i voti validi delle sezioni dove durante lo scrutinio elettorale mancava un rappresentante di lista. Per cui il riconteggio potrebbe riguardare buona parte di quei tre milioni di schede valide. Se dal controllo uscisse fuori un ribaltamento del risultato in Campania, il centro-destra acquisterebbe 4 senatori e il centro-sinistra ne perderebbe altrettanti. A quel punto il governo non riuscirebbe ad avere la maggioranza neppure con i senatori a vita. Inoltre c’� la speranza che la decisione del Senato contagi anche la Camera. �Da noi – osserva Gregorio Fontana, uomo di punta di Forza Italia nella giunta per le elezioni a Montecitorio – c’� gi� un problema macroscopico: dai verbali emerge che ci sono 23 mila schede in pi� rispetto al numero dei votanti. Una follia�.

                  Naturalmente le notizie provenienti da Palazzo Madama hanno aumentato l’euforia del Cavaliere, gi� soddisfatto per la manifestazione di sabato. Nel vertice di Forza Italia Berlusconi non ha voluto dire una parola su Casini. Si � limitato a ripetere che nel centro-destra non c’� �nessuna dittatura, ma semmai il massimo dell’anarchia�. �A volte – ha osservato – sono stato io che ho dovuto subire i diktat degli altri: nel ‘96, sondaggi alla mano, dimostrai a Fini e a Casini che senza la Lega avremmo perso, gli chiesi sei mesi per recuperare Bossi, ma non ci fu niente da fare, vollero andare subito alle elezioni e perdemmo�.

                    Ora Berlusconi non ha tentennamenti. �Dobbiamo fare di tutto per recuperare l’Udc. Per le amministrative dobbiamo essere avvinghiati a loro. Nel contempo dobbiamo andare avanti nel progetto della Casa delle libert� anche perch� nei prossimi mesi la maggioranza non ci far� sconti, il governo andr� avanti, nessuno dei loro tradir� Prodi. Questo non toglie che fra qualche mese dopo la manifestazione, i sondaggi e la sconfitta alle amministrative qualcuno non possa cambiare idea. Ecco perch� dobbiamo usare questo periodo per andare avanti nel processo unitario. Non penso a un partito unico ma a una federazione basata sul principio democratico per cui le decisioni possono anche essere prese a maggioranza e la minoranza deve rispettarle. Che i nostri elettori vogliano l’unit� non ci sono dubbi: Forza Italia ormai secondo i sondaggi ha raggiunto percentuali democristiane, 31,7%. La Casa delle Libert�, da sola, ottiene il 52% dei consensi. Se poi aggiungiamo l’Udc (4,2%), arriviamo al 56,2%�. Appunto, il Cavaliere vuole recuperare Casini, far� di tutto per centrare l’obiettivo, ma intanto, per non avere brutte sorprese, ragiona come se fosse gi� fuori.