Ricci Casa, esito incontro 27/01/2016

Nella giornata di ieri si è svolto il previsto incontro con l’azienda Ricci Casa Spa ai fini dell’esperimento di procedura ex artt 4 24 L223/91 avviata in data 23 dicembre u.s.
Ai fini di una gestione degli esuberi dichiarati, che risultasse il meno traumatica possibile per i lavoratori interessati, sono stati raggiunti due accordi come di seguito riportato, che chiudono la fase amministrativa della procedura stessa.
- Verbale di Accordo presso il MdL per la concessione di un periodo di CIGS per Crisi (Allegato 1) per 12 mesi, a rotazione, a partire dal 1 marzo 2016 che coinvolge un numero di lavoratori pari a 57 unità, suddivisi tra le 9 sedi, con riduzione oraria fino ad un massimo di zero ore. I reparti interessati alla CIGS sono quelli dettagliati in apertura di procedura, o strettamente connessi ad esso: reparto oggettistica Riccicose, logistica, amministrazione e magazzini.
Nel Verbale viene specificato che la Cassa sarà attivata allo smaltimento ferie permessi, quindi l’inizio sarà scaglionato, a partire dal 1 marzo, per i mesi successivi. L’Azienda anticiperà il trattamento di Cassa.
E’ previsto l’avvio di un corso formativo per addetti alla vendita, a cui potranno accedere gli interessati alla Cassa, al fine di valutare eventuali possibilità di ricollocazione nel settore mobile, al termine del periodo, compatibilmente con le effettive necessità aziendali derivanti dall’andamento del mercato e dal processo di riconversione dei punti vendita con l’ampliamento del settore mobile.
- Verbale di Accordo di Mobilità con esclusivo criterio della non opposizione con Incentivo all’esodo (Allegato 2) firmato con le OOSS nazionali in data 19 gennaio 2016, per un massimo di 35 unità lavorative.
L’accordo è stato il frutto di una trattativa che ha tenuto conto della consultazione in assemblea dei lavoratori interessati e che ha portato le OOSS ad avanzare una proposta di aumento del numero di mensilità a titolo di incentivo offerte dall’azienda e l’allungamento della durata del periodo di mobilità non oppositiva.
L’accordo prevede che la mobilità sia lasciata aperta per un periodo di 8 mesi, in deroga ai termini di legge, a partire dal 1 aprile 2016 fino al 30 novembre 2016. Le OOSS hanno ottenuto l’impegno da parte aziendale di considerare eventuali richieste di uscita anticipata rispetto alla data del 1 aprile, in relazione alle esigenze tecnico organizzative.
Per quanto concerne l’incentivo all’Esodo, verrà concesso ai lavoratori che faranno espressa richiesta scritta di collocazione in mobilità, (dal 1 aprile ed entro il 4° mese) riconoscendo
9 mensilità lorde dal 1 aprile al 30 aprile unitamente alle competenze di fine rapporto, all’indennità di preavviso e al TFR
4 mensilità lorde dal 1 al 31 maggio unitamente alle competenze di fine rapporto, all’indennità di preavviso e al TFR
2 mensilità lorde dal 1 al 30 giugno unitamente alle competenze di fine rapporto, all’indennità di preavviso e al TFR
1 mensilità lorde dal 1 al 31 luglio unitamente alle competenze di fine rapporto, all’indennità di preavviso e al TFR.
L’incentivo sarà erogato contestualmente alla sottoscrizione del Verbale di Conciliazione, mentre le competenze di fine rapporto, all’indennità di preavviso e al TFR verranno rateizzate in un massimo di 8 mensilità a decorrere dalla data di interruzione del rapporto di lavoro.
Saluti
p. la Filcams Cgil
Loredana Colarusso