Rexel Italia, Piattaforma rinnovo CIA 09/11/2007

Piattaforma per contratto integrativo aziendale

REXEL ITALIA SPA

PREMESSA

La presenza di Rexel Italia Spa, con una serie di punti vendita diffusi sul territorio nazionale, frutto di acquisizioni effettuate in questi ultimi anni, che hanno dato avvio a primi confronti con le OO. SS. fino ad arrivare nel corso di quest’anno ad un accordo sulle agibilità sindacali, evidenziano sempre di più la necessità di avere un modello codificato di relazioni sindacali.

Partendo da quanto sopra e stante i contenuti del contratto nazionale, le OO. SS. riscontrano la necessità di avviare una prima contrattazione integrativa aziendale, anche per armonizzare i trattamenti normativi ed economici in atto nelle diverse unità produttive.

La piattaforma integrativa nel definire regole condivise, vuole perseguire, fra le sue finalità, il miglioramento delle condizioni sia della normativa contrattuale, sia del clima nell’ambiente di lavoro con l’intento di migliorare le condizioni di lavoro e di riconoscere il positivo contributo dei lavoratori.

In questo spirito le OO.SS. presentano le seguenti richieste per la stipulazione del primo contratto integrativo aziendale.

1- RELAZIONI SINDACALI

Rafforzare l’attuale sistema di relazioni sindacali definendo un sistema di relazioni sindacali su DUE livelli: nazionale e di ogni singola unità produttiva e/o territoriale. In particolare:

A livello nazionale

Ogni quattro mesi e/o ogni volta che si renderà necessario, su richiesta di una delle parti, l’azienda informerà le OO.SS Nazionali, alla presenza delle strutture territoriali e le rsu/rsa, dati e informazioni sulle materie già individuate nel verbale di incontro del 13.11.2000 ed inoltre sull’andamento dei parametri definiti per l’erogazione del salario variabile.

A livello territoriale e/o di unità produttiva

Si ritiene, altresì necessario, avviare un sistema di relazioni sindacali a livello decentrato, orientato a privilegiare lo scambio di informazioni ed il confronto finalizzato alle intese, nella ricerca di soluzioni concordate atte a risolvere i problemi.

In particolare, sulle seguenti tematiche:

Ø mercato del lavoro (part time, apprendistato, tempi determinati, somministrato, ecc.)

Ø distribuzione dell’orario di lavoro;

Ø utilizzo degli impianti, anche con riferimento agli organici e ai carichi di lavoro;

Ø determinazione dei turni feriali ai sensi dell’art. 142 del CCNL Terziario;

Ø tutela della salute e dell’integrità fisica dei dipendenti, ambiente e sicurezza nei luoghi di lavoro (applicazione L. 626);

Ø verifica trimestrale degli andamenti dei parametri di misurazione delle quote retributive erogabili dei salario variabile annuale;

Ø verifica degli orari concordati, dello straordinario e del supplementare;

Ø verifica dell’inquadramento professionale dei dipendenti;

Ø trasferimenti e mobilità;

Ø appalti e terziarizzazioni.

2- DIRITTI SINDACALI

Nello spirito dell’accordo raggiunto in data 19.01.2007 verificare la sperimentazione messa in atto per giungere alla definitiva applicazione della stessa.

Avviare un percorso per dare maggiori strumenti e diritti al fine di rendere funzionale il ruolo delle RSU/RSA sia nel singolo punto vendita sia a livello di coordinamento generale. Si chiede che le ore per incontri sindacali convocati dalla direzione non siano conteggiate nel monte ore previsto dal CCNL.

3- ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Si chiede di attivare, a livello locale, la verifica del modello di organizzazione dell’orario di lavoro e procedere a confronti preventivi su eventuali modifiche che dovessero intervenire.

4- INQUADRAMENTO

Procedere ad una verifica (consegna dati) dell’inquadramento dei lavoratori, al fine di avviare un confronto negoziale per il superamento della situazione attuale, che vede il 5° livello come livello definitivo, per definire l’assegnazione dell’inquadramento al 4° livello dei lavoratori a cui sono assegnate più mansioni d’ordine.

5- FORMAZIONE

Stabilire percorsi di formazione interna utili all’inserimento lavorativo dei nuovi assunti. Prevedere piani di aggiornamento periodico per tutti i lavoratori in forza, anche con il ricorso al fondo di formazione interprofessionale previsto dal CCNL.

6- TICKET RESTAURANT

Si chiede di armonizzare il valore del tickets restaurant a €5,29 per tutti i dipendenti.

7- SALARIO VARIABILE

Come stabilito dal CCNL tra le materie di discussione del secondo livello di contrattazione, si chiede di istituire un salario variabile per tutti i dipendenti così composto:

40% legato all’andamento aziendale per tutti i dipendenti;

30% legato all’andamento delle u.p. di area

30% legato all’andamento della singola u.p.

Il massimale dell’ammontare del salario variabile sarà di 1500,00 euro.

Tra i possibili indicatori utilizzabili per la determinazione del salario variabile, riteniamo utile fare riferimento a: fatturato, movimentazione (righe), riduzione errori.