Rexel Italia, esito incontro 14/10/2016

Roma, 14 ottobre 2016

Testo Unitario

Il giorno venerdì 14 ottobre 2016 si è svolto l’incontro tra le parti sociali in conseguenza dell’apertura di una procedura di licenziamento collettivo per 51 dipendenti aperta da Rexel Italia.
La procedura coinvolge tutte e tre le regioni nelle quali l’azienda opera.
L’azienda ha ribadito di essere ad un bivio o interviene strutturalmente sui costi del personale e sulla riorganizzazione aziendale o…
L’azienda ha confermato che non intende ricorrere ad ammortizzatori sociali per superare gli esuberi dichiarati.
La delegazione sindacale ha ribadito di non condividere la scelta aziendale, basata su una ipotesi di riorganizzazione della propria presenza sul mercato con modalità che sino ad oggi non hanno incontrato il favore del mercato italiano e che sono già state sperimentate da altri con esito negativo.
Dalla scelta aziendale di riorganizzazione l’azienda discende anche la indisponibilità all’utilizzo degli ammortizzatori sociali che invece resterebbero lo strumento più utile per governare il futuro immediato dell’azienda e attendere la ripresa del mercato.
Le OO. SS. FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL e UILTUCS e le RSA/RSU presenti hanno dichiarato irricevibile il piano di esuberi aziendale, rinnovato la proposta di ricorrere agli ammortizzatori sociali e la disponibilità a trovare soluzioni alternative per ridurre l’impatto sociale della procedura salvaguardando i livelli occupazionali in azienda che è la premessa di qualsiasi ipotesi di mantenimento di Rexel Italia su solide basi commerciali.
Le OO. SS. proclameranno lo stato di agitazione e predisporranno un calendario di assemblee territoriali la cui organizzazione nelle successive due settimane è demandata alle Organizzazioni territoriali.

                          p. la Filcams CGIL Nazionale
                      Andrea Montagni