Rexel Italia, CDME Italiana, fusione per incorporazione art. 47 L. 428/90, Accordo 17/12/1999

Addì 17 dicembre 1999 in Agrate B.za, presso la sede di CDME ITALIANA SPA

tra

la CDME ITALIANA SPA medesima e BELLI Italia Spa, CELSA Spa, CEPI Srl, COBEL Srl, ELECTRA & C. Spa, ELETTROTECNOR Spa, IMER Srl, RELCO Srl, SECI Srl , in persona della dr.ssa Laura Pieralisi, procuratore speciale di tutte le società, giuste procure del 7 luglio 1999

e

la FILCAMS-CGIL nazionale in persona del sig. Gabriele Guglielmi
la FISASCAT-CISL nazionale in persona del sig. Mario Marchetti
la UILTuCS-UIL nazionale in persona del sig. Gianni Rodilosso
su mandato e per conto delle organizzazioni sindacali competenti per i territori nei quali hanno sede le suindicate Società,

si è tenuto l’incontro di consultazione sindacale di cui all’art.47 L.428/90, previsto nell’ambito delle procedure avviate da ciascuna società con lettere del 22 novembre 1999, incontro che si svolge in sede nazionale al fine di garantire il migliore coordinamento delle diverse realtà territoriali.

Nel corso della riunione sono state illustrate le motivazioni, peraltro già comunicate con le citate lettere del 22.11.1999, in forza delle quali le Società intendono procedere all’operazione di fusione per incorporazione di BELLI Italia Spa, CELSA Spa, CEPI Srl, COBEL Srl, ELECTRA & C. Spa, ELETTROTECNOR Spa, IMER Srl, RELCO Srl, SECI Srl in CDME ITALIANA SPA la quale, contestualmente alla fusione, modificherà la propria ragione sociale assumendo la nuova denominazione di REXEL Italia Spa.

Per i lavoratori interessati, di cui si allega elenco aggiornato alla data odierna, è prevista la prosecuzione del rapporto di lavoro con CDME ITALIANA SPA nella sua nuova denominazione di REXEL Italia Spa, senza soluzione di continuità, con applicazione del CCNL per i dipendenti da aziende del terziario.

I dipendenti delle incorporate e quelli dell’incorporante, all’esito della fusione, godranno di condizioni normative e di un trattamento economico individuale e collettivo complessivamente non inferiori a quelli attualmente fruiti alle dipendenze della propria datrice di lavoro, fermo restando che gli uni e gli altri non cumuleranno a tale trattamento quello attualmente vigente presso la società non attualmente datrice di lavoro.

CDME ITALIANA SPA, nella sua nuova denominazione di REXEL Italia Spa, manterrà integralmente le somme accantonate a titolo di T.F.R., i ratei di 13° e 14° ed i ratei per ferie e permessi maturati e non goduti da ciascun lavoratore alla data della fusione.

Le parti si danno atto di aver esperito e concluso ad ogni effetto di legge la procedura prevista dall’art. 47 L.428/90 e si impegnano a fissare un incontro entro 6 (sei) mesi dalla data della fusione per esaminare eventuali problematiche emerse in relazione al nuovo assetto societario nonché per avviare relazioni sindacali a livello nazionale.

Letto, confermato e sottoscritto.

p. CDME ITALIANA Spap. FILCAMS-CGIL

p. BELLI ITALIA Spa – CELSA Spa p. FISASCAT-CISL
CEPI Srl – COBEL Srl
ELECTRA & C. Spa – ELECTROTECNOR Spa
IMER Srl – RELCO Srl – SECI Srl p. UILTuCS-UIL