Rexel Italia, esito incontro 06/10/2016

Roma, 6 ottobre 2016

Testo Unitario

il giorno giovedì 6 ottobre 2016 si è svolto, su richiesta dell’azienda Rexel Italia un incontro con delegazioni sindacali FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL nazionali e aziendali avente per oggetto la verifica del contratto di solidarietà in scadenza al 31 dicembre 2016. Il contratto di solidarietà coinvolgeva all’atto della firma 355 dipendenti, ridotti alla data di oggi a 342, con riduzioni orarie iniziali per 40 fte passati poi a 33.
L’azienda ha comunicato la modifica dell’assetto societario (è entrato il fondo Cevian , presente in Volvo ABB e altre aziende) con un cambio di management (tra l’altro è cambiato l’AD della multinazionale) e anche con una modifica sostanziale delle politiche societarie sul mercato italiano. In questa ottica (secondo loro) il persistere di una perdita di bilancio consistente e continua nel tempo (7 milioni di euro nel 2016 previsti) impone una scelta che ancora non sarebbe stata fatta tra ricapitalizzazione ulteriore della società (che dovrebbe avvenire necessariamente nel 2017) o cessazione dell’attività.
Per questo l’azienda intende entro il 31 dicembre 2016 perseguire uno snellimento della struttura operativa attraverso una riorganizzazione di alcune funzioni a livello nazionale e un contenimento dei costi fissi da realizzare esclusivamente con la riduzione del personale.
Per questo l’azienda ha preannunciato l’apertura di una procedura di licenziamento collettivo per il giorno lunedì 10 ottobre prossimo venturo. I licenziamenti coinvolgerebbero tutta la rete in tutte le regioni.
Le OO. SS. e le RSA/RSU presenti hanno preso atto della dichiarazione dell’azienda; hanno dichiarato la loro disponibilità a rinnovare per il 2017 il contratto di solidarietà, come previsto dall’accordo sindacale e preannunciato, qualora l’azienda non receda dalla propria intenzione, la proclamazione dello stato di agitazione.
Nelle prossime ore sarà comunicato dalle OO. SS: territoriali il calendario delle assemblee e, se lunedì sarà avviata effettivamente la procedura di licenziamento, entrerà in vigore con effetto immediato lo stato di agitazione, di cui in giornata daremo comunicazione all’azienda.

                          p. la Filcams CGIL Nazionale
                      Andrea Montagni