Rexel, esito incontro 20/05/2010

Roma, 24 maggio 2010

il 20 maggio scorso si è svolto il previsto incontro con la Rexel per valutare l’andamento dell’azienda anche alla luce del contratto di solidarietà sottoscritto il 7 settembre 2009.

L’azienda ci ha consegnato un documento con il quale illustra in maniera dettagliata la situazione economica e finanziaria che purtroppo permane problematica, anzi peggiore che in passato:

    I conti aziendali continuano a chiudere in perdita. Il 2009 si è chiuso con un valore di fatturato del -9,2% rispetto al budget e -20,6% rispetto al 2008

    Il valore dell’EBITDA ha registrato una perdita di 4.486.000€ a fronte di un obiettivo di budget di pareggio

    Il 2010 riporta un fatturato di -5,2% rispetto al budget e la perdita dell’EBITDA è di – 451.000€

    La situazione finanziaria è aggravata dagli insoluti di pagamento dei clienti

La situazione di difficoltà è più o meno marcata a seconda delle zone geografiche e dei reparti commerciali. Tuttavia l’azienda intende procedere ad una serie di investimenti per la creazione di nuovi prodotti e servizi finalizzati al rilancio e allo sviluppo e ha già annunciato una serie di misure per la riorganizzazione dell’azienda (sede, logistica e punti vendita).

L’azienda ha dichiarato che non sarà possibile prevedere una proroga dell’attuale contratto di solidarietà, che pure è stato uno strumento determinate per la gestione della crisi, sia per il recupero di risorse importanti che hanno contenuto le perdite, sia per i confronti a livello territoriale che sono stati essenziali per gestire al meglio e congiuntamente l’organizzazione del lavoro e il contratto di solidarietà stesso.

Tuttavia l’azienda ha dichiarato che lo strumento non è oggi sufficiente rispetto alla situazione che si è delineata e quindi che si dovrà procedere a percorsi che intaccheranno i livelli occupazionali con l’apertura di una procedura di mobilità.

Da parte nostra abbiamo dichiarato la nostra preoccupazione rispetto all’andamento dell’azienda e respinto ipotesi unilaterali da parte della stessa. Per quanto riguarda l’occupazione, i lavoratori hanno già dimostrato in questi mesi il loro sacrificio per dare un apporto positivo al rilancio dell’azienda.

Per questo abbiamo chiesto all’azienda di avere un confronto con l’Amministratore delegato Dott. Massimo Ferri per conoscere il nuovo piano commerciale e valutare se e in che misura incidere sull’occupazione possa rappresentare una scelta obbligata rispetto alle nuove strategie di sviluppo e il nuovo piano riorganizzativo.

L’incontro si terrà il prossimo 11 giugno 2010 alle ore 11.00 presso l’Unione Commercianti di Milano – Corso Venezia, 49 .

p. La Filcams Cgil
Daria Banchieri