Billa AG, esito incontro 13/04/2011

Roma 15 aprile 2011


Testo unitario

come sapete mercoledì 13 aprile c. m., si è tenuto un primo incontro interlocutorio con la Direzione, avente come tema, all’ordine del giorno, il riposizionamento commerciale del Gruppo in Italia.

La Direzione ha comunicato che a causa del calo di fatturato, dovuto al perdurare della crisi dei consumi, si vede costretta nel procedere ad una riduzione dei costi, preannunciandoci così un processo di razionalizzazione di alcuni punti vendita.
Tale processo si dividerà in due Aree Territoriali.
Una parte, passa attraverso l’area denominata, “di sviluppo”, che riguardano i punti vendita che rimangono in Rewe Group Billa e che sono situati prevalentemente al centro Nord.

L’altra parte, passa attraverso l’area denominata “di mantenimento” riferendosi a quei punti vendita che verranno ceduti ad altre società, situati prevalentemente in centro Sud. L’azienda ha comunque dichiarato che tale operazione non avrà ripercussioni sull’occupazione, in quanto tutto transiterà attraverso una procedura di cessazione di ramo di azienda.

Per ultimo, ha comunicato che le Aziende interessate all’acquisizione sono circa 27, tra le quali vi sono CONNAD e COOP e che le trattative in corso con i potenziali acquirenti li sta gestendo direttamente la casa madre Rewe in Germania.

Da parte nostra, abbiamo dichiarato che la soluzione al problema non può prescindere che da una attenta e credibile valutazione generale, in quanto questa Azienda, solo qualche mese fa, aveva annunciato un Piano di sviluppo il quale, addirittura, prevedeva nuove aperture.

Quindi si è evidenziato la necessità di un confronto più approfondito e serio nell’affrontare questo nuovo Piano di riorganizzazione e razionalizzazione, con l’intento di entrare più specificatamente nel merito di quali strategie politiche e produttive l’Azienda intende adottare, sia per le aree di sviluppo che per quelle di mantenimento, affermando che quanto sopra, deve procedere attraverso il reale coinvolgimento del sindacato e dei lavoratori.

Abbiamo inoltre sostenuto, che la storia di questa Azienda in questi ultimi 10 anni dimostra che dai processi di riorganizzazione, ai vari passaggi di proprietà ed agli accorpamenti avvenuti, sono stati i lavoratori coinvolti quelli che hanno subito le maggiori perdite e a cui sono stati chiesti i maggiori sacrifici.

Pertanto abbiamo affermato che tutto ciò deve essere affrontato assumendo impegni concreti a salvaguardia dell’occupazione dei diritti, sia per i lavoratori che rimarranno nel gruppo Rewe Billa, che per quelli che traghetteranno in altra/e società, a maggior ragione per questi ultimi, per i quali da parte nostra vi è una forte preoccupazione in quanto rischiano di essere ulteriormente penalizzati perché strutturati in aree deboli, dove non si investe nel sociale.

In particolare, per i lavoratori dell’area di mantenimento come organizzazioni sindacali sono state richieste tutele e garanzie occupazionali con l’auspicio che le cessioni avvengano senza frazionamenti dei punti vendita, ma con l’obbiettivo di consentire le migliori condizioni di lavoro.

Per quanto sopra esposto, verranno programmati, oltre agli incontri Nazionali, anche incontri Territoriali, per avere tutte quelle informazioni utili per gestire al meglio tale processo.

In questa logica è stato fissato un incontro per il giorno 24 maggio 2011 alle ore 11,00 presso la Sede della CONFCOMMERCIO di Roma

P. la Filcams- Cgil Nazionale