Billa AG, esito incontro 26/03/2014

Testo Unitario

si è svolto lo scorso 26 Marzo, in Roma, il previsto incontro con la Direzione Rewe Billa.

L’incontro è stato richiesto dall’Azienda per affrontare il tema riguardante il perdurare della crisi economica in atto, anche settoriale, evidenziando la conseguente non sostenibilità dei costi derivanti dalla Contrattazione Integrativa Aziendale.

L’azienda ha così posto la necessità di procedere a ridurre il costo del lavoro in relazione al risultato economico conseguito nel 2013 previsto dalla contrattazione integrativa.

Le Organizzazioni Sindacali congiuntamente al Coordinamento Unitario delle strutture e dei Rappresentanti Sindacali hanno manifestato contrarietà sia per il metodo che per il merito (scarsa informazione e contraddittorie valutazioni) utilizzate dalla Direzione per illustrare la reale situazione di crisi economica aziendale.

Tali argomentazioni, infatti, apparivano strumentali, finalizzate solo al tentativo di ridurre il costo del lavoro in assenza di un piano di sviluppo efficace per il rilancio della produttività e competitività dell’Azienda. Si evidenzia, inoltre, che a seguito di richiesta di chiarimento in merito alle ricorrenti voci di cessione di parte o di tutta l’attività di vendita (vista la presenza di interlocutori diversi in vari punti vendita atti a misurare le superfici), l’Azienda ha manifestato esplicita incertezza, affermando che tutto ciò riguarda decisioni che fanno capo esclusivamente alla Società Multinazionale e pertanto di non essere in grado di dare risposte esaurienti in merito.

L’Azienda, riaffermata la propria posizione, ha dichiarato che tutto ciò non comporterebbe l’esistenza di problematiche occupazionali, ma l’esigenza di risolvere il problema di criticità competitiva e di volerla affrontare nel rispetto delle intese contenute nel Patto per il Lavoro del Terziario, Distribuzione e Servizi del 23 giugno 2009.

Le Organizzazioni Sindacali, nel corso dell’incontro, ribadiscono la necessità di proseguire la riunione e nel rispetto delle norme contrattuali di fissare un’altra data di incontro al fine di una verifica reale e più accurata dei dati e dei problemi posti dall’Azienda.

In risposta l’Azienda, inspiegabilmente, ha dichiarato "esaurita la fase di informazione dovuta", annunciando la disdetta del Contratto Integrativo Aziendale in vigore.

Si è pertanto palesata così in modo repentino, provocatorio e strumentale, al di fuori delle corrette Relazioni Sindacali, in violazione agli obblighi derivanti dagli accordi collettivi, il tentativo di abbattere il costo del lavoro a discapito delle condizioni retributive dei lavoratori e così indebolire l’ efficacia dell’azione sindacale a tutela degli interessi collettivi e di rappresentanza, anche ai fini di una possibile e imminente vendita della Società.

Nel ritenere inaccettabile tale posizione, in attesa di realizzare i necessari approfondimenti di merito, si è deciso di procedere alla convocazione di un Coordinamento Unitario delle strutture e dei Rappresentanti Sindacali, che vi sarà comunicato al più presto, al fine di assumere tutte le decisioni utili a contrastare le decisioni unilaterali dell’Azienda.

Pertanto si invitano le strutture in indirizzo ad informare da subito i lavoratori e le lavoratrici di Rewe Billa attraverso la programmazione di assemblee informative nei posti di lavoro, considerato che come OO.SS. Nazionali proclameremo lo stato di agitazione per protestare contro la disdetta del Contratto Integrativo in essere.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Lucia Anile