Rete di pizzerie per McDonald’s

10/12/2001

Il Sole 24 ORE.com




Il progetto parte con un’iniziativa preliminare a Firenze assieme a Cosmofood

    Rete di pizzerie per McDonald’s
    MILANO. Il gigante Usa del fast food, McDonald’s, sta studiando la possibilità di sviluppare una rete di pizzerie all’italiana, anzi alla napoletana. Al momento il progetto è in una fase preliminare, sono infatti sotto i riflettori i risultati del rimo test in corso a Firenze, con la prima pizzeria as insegna «Pizza & sfizi» aperta in giugno nei dintorni della stazione centrale del capoluogo toscano.
    Protagonista dell’iniziativa è la società napoletana Cosmofood, che fa capo alla famiglia partenopea De Rosa. «È stata la Cosmofood a promuovere l’esperimento a Firenze – commenta il presidente Elio De Rosa – d’intesa con McDonald’s che ha partecipato direttamente all’investimento e al progetto fornendo risorse finanziarie e know how per mettere in piedi un modello di pizzeria, che tenesse conto della tradizione italiana da un lato e della necessità di studiare formule che fosse possibile sviluppare su vasta scala e con filosofia industriale. L’obiettivo del progetto è di realizzare una rete di almeno 150 pizzerie, utilizzando anche la leva del franchising, e di guardare nel frattempo anche alle possibilità offerte dai mercati esteri. McDonald’s ha poi una opzione sulla Cosmofood che potrà esercitare più avanti».
    La formula prevede un punto vendita di circa 300 metri quadrati con un centinaio di coperti. Le pizze vengono realizzate con forno a legna, utilizzando mozzarella di bufala e olio extra vergine campano. Oltre alla pizza il menu prevede anche specialità di rosticceria tipiche dell’area partenopea e dolci (sfogliatelle). «I risultati di Firenze sono molto incoraggianti e al di sopra delle aspetative – aggiunge De Rosa – . Stiamo anche negoziando una intesa con il gruppo Kimbo per l’offerta di caffè tipico».
    De Rosa fa poi sapere che è in corso un confronto con Sviluppo Italia per la realizzaziobe di una rete di punti vendita nel Mezzogiorno, con l’impiego di finanziamenti al franchising gestiti dalla società pubblica. Inoltre, d’intesa con McDonald’s si sta lavorando alla costituzione di una scuola di formazione in Campania, per potenziali affiliati, sulla base delle attività svolte dal gruppo Usa per la promozione dei propri affiliati.
    «La formula è semplice – conclude De Rosa – ed è un po’ l’applicazione del modello del fast food stile Usa nell’ambito della tipica tradizione culinaria partenopea, con un’offerta di prodotti a prezzi contenuti, e servizio veloce».
    McDonald’s Italia ha circa 300 ristoranti, che servono 600mila persone; il giro d’affari si aggira sui 500 milioni €. il gruppo ha poi in cantiere investimenti per oltre 220 milioni € per aprire altri 150 nuovi ristoranti.
    Vincenzo Chierchia
    Domenica 09 Dicembre 2001
 
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