Respinto il ricorso di Billè

23/01/2006
    domenica 22 gennaio 2006

    Pagina 4 – Primo Piano

      TRIBUNALE DEL RIESAME

        Respinto il ricorso di Billè

          ROMA
          Per Sergio Billè sono veramente tempi duri. Il tribunale del Riesame di Roma ha respinto il ricorso presentato dai difensori dell’ex potente presidente di Confcommercio. Gli avvocati Titta Madia e Livia Lo Turco avevano presentato ricorso al Riesame contro il provvedimento del gip Orlando Villoni. Il magistato aveva anche disposto il sequestro di conti correnti su cui sono depositati 100 mila euro, risorse riconducibili personalmente all’ex patron messinese di Confcommercio. Il ricorso è stato giudicato inaccettabile dal collegio presieduto da Giuseppe D’Arma. I difensori di Billè hanno annunciato che si appelleranno in Cassazione.

          Intanto la Confcommercio volta pagina, e ha già fissato al 10 febbraio l’assemblea per l’elezione del nuovo presidente. Nonostante l’autosospeso Billé abbia manifestato la volontà «di riprendere il cammino interrotto», le sue speranze sfumano davanti alla decisione del Consiglio di indire nuove elezioni. Il presidente reggente Carlo Sangalli, milanese ex dc, aveva proposto il 31 gennaio per l’elezione del nuovo leader. Lo stesso giorno in cui si tiene l’assemblea convocata per l’approvazione del bilancio. Ma alcuni consiglieri avevano chiesto di spostare al 10 febbraio la data per l’elezione, per avere il tempo di preparare programmi e candidati. Tra i favoriti lo stesso Sangalli, il vice presidente Bocca, il presidente della Confcommercio trentina, Bort. I nomi dei candidati possono essere fatti fino al giorno dell’assemblea.

            Il tentativo di Billè «di riprendere il cammino interrotto», con una lettera inviata ai dirigenti, potrebbe trovare qualche sostenitore all’interno dell’organizzazione. Ma le modifiche che sono state apportate allo statuto, e la convocazione dell’assemblea per l’elezione del nuovo presidente, sono altrettanti segnali che per Billè il ritorno alla guida della confederazione sarebbe veramente difficile.