Renault – Verbale di Incontro del 27/10/1999

VERBALE DI INCONTRO

Addi 27 ottobre 1999,

la Renault Italia S.p.A., rappresentata dal Direttore Risorse Umane Sig. A. Benvenuti, e dalla Sig.ra 5. D’Urbano, assistita dalla Confcommercio rappresentata dal Sig. O. Zabbatino e A. Fiorenzoni

e

la Filcams – CGIL, rappresentata dalla struttura nazionale nella persona del Sig. Conti
la Fisascat – CISL, rappresentata dalla struttura nazionale nella persona della Sig.ra Cirillo,la Uiltucs – UIL, rappresentata dalla struttura nazionale nella persona del Sig. Marroni e dalle strutture territoriali unitamente al coordinamento nazionale dei delegati si sono incontrati presso la sede della Confcommercio Nazionale per un’informativa generale sui risultati commerciali 1999 e su alcune tematiche legate all’organizzazione aziendale.

ANDAMENTO COMMERCIALE
L’Azienda illustra sinteticamente gli aspetti più significativi del mercato automobilistico italiano.
Le previsioni per fine anno sul mercato tutte marche relative al settore automobili e veicoli commerciali fanno prevedere un MTM di circa 2~5 milioni di unità.
La Renault Italia nei primi nove mesi dell’anno ha consuntivato una penetrazione del
7,6%(VP+VU).
Per quanto concerne le novità prodotto dell’anno, l’Azienda ricorda l’avvenuto rinnovo della famiglia Mégane con il lancio della nuova Mégane Berlina, Coach, Classic, Cabriolet e recentemente della nuova Scénic. Da sottolineare inoltre il completamento della famiglia Mégane con l’introduzione sul mercato della S.W..

INFORMATIVA SUI PROGRAMMI AZIENDALI
Nell’ottica di garantire il monitoraggio costante sull’evoluzione dei progetti in corso, l’Azienda informa sullo stato d’avanzamento di alcuni progetti presentati nell’incontro del 27 gennaio 1998, allora definiti in fase di studio, e ripresi nei successivi incontri più in particolare:

Impresa Filiali
L’Azienda fa un bilancio sull’attività del primo trimestre delle neo costituite società e si sofferma in modo approfondito sui risultati economici, di vendita e su alcuni aspetti legati all’organizzazione e al funzionamento.
In tal senso, va sottolineato che al fine di garantire un effettivo collegamento e un costante monitoraggio con la Renault Italia, per ogni Filiale di vendita è stato nominato un tutor appartenente al comitato di direzione. L’esistenza di questa figura, ha la funzione di verificare la coerenza politica, la validità degli obiettivi e la congruità dei risultati gestionali, nonché di facilitare un collegamento diretto tra la Filiale ed il comitato di direzione.

Car Life
L’Azienda fa un sintetico quadro sull’attuale situazione della Car Life Italia, soffermandosi sui risultati economici, su alcuni aspetti organizzativi e sui futuri programmi.
In proposito, va sottolineato che la società ha progetti di sviluppo che prevedono la creazione di nuovi punti nei prossimi due anni, con l’obiettivo di estendersi in tutta la zona del Centro-Nord.

Progetto Svizzera
L’Azienda illustra lo stato d’avanzamento del Progetto ed espone i risultati relativi alla produttività, in particolare ricorda che con il pieno raggiungimento degli obiettivi di qualità, fissati per il 1° luglio 1999, è stata superata la prima tappa del progetto, a partire dalla quale il CNR di S. Colombano ha ufficialmente preso in carico l’attività della rete Svizzera.
Come stabilito nel verbale del 15 gennaio 1999, è stata quindi erogata, con lo stipendio di agosto la prima tranche del premio di produttività pari a £ 547.200.
L’Azienda ricorda altresì che, alla luce del mutato scenario e per soddisfare nuove e più ampie esigenze organizzative, come annunciato nell’incontro sindacale deI 15 gennaio u.s., verranno assunti non meno di 15 operai con salario d’ingresso. Inoltre sempre nell’ottica di gestire al meglio il servizio alla nuova rete, le parti hanno negoziato al livello territoriale alcune importanti novità in tema di organizzazione del lavoro come definita nell’accordo territoriale del 23 luglio 1999.

Alcor
L’Azienda fa presente che il progetto è attualmente in fase di avanzamento e sarà oggetto di successivi aggiornamenti.

Renault / Sodicam
Rispetto a quanto annunciato nel corso dell’incontro del 27gennaio 1998 il progetto è
ora in fase operativa e prenderà avvio all’inizio dell’anno 2000.
L’Azienda ricorda che il progetto è nato dall’esigenza di potenziare il business post vendita attraverso l’integrazione di tutte le attività quali, marketing, vendita, acquisti, logistica legate alle parti di ricambio e accessori.
Come già avvenuto in Francia ed in altri Paesi, anche in Italia si procederà ad integrare ed unificare l’attività commerciale e marketing parti di ricambio e servizi legati al post vendita propria della Renault Italia e l’attività di vendita propria della Sodicam.

Entro l’inizio del 2000, ai sensi della legge 428/90 si procederà pertanto, come già fatto per le Filiali S.p.A, ad un trasferimento diramo d’azienda, con cui l’attività attualmente svolta dal servizio OCPRS (attualmente composto da 9 unità) e dalla B.U. carrozzeria (attualmente composta da 2 unità) andranno integralmente a confluire in Sodicam Italia.
A tal fine, ai sensi delI’art. 47 della suddetta legge, si procederà all’invio della lettera di informativa alle OO.SS., alla quale seguirà l’esame congiunto tra queste ultime e I “Azienda.

L’Azienda fa presente che il passaggio dei dipendenti, che nel caso del progetto Sodicam/Renault coinvolge n° 11 unità (appartenenti rispettivamente in n° 9 unità all’OCPRS e in n° 2 unità al servizio B.U.) avverrà senza alterazione delle condizioni contrattuali e retributive in essere e non ci sarà alcuna interruzione sotto il profilo contributivo.
Oltre quanto già precedentemente illustrato, l’Azienda presenta un nuovo progetto nell’area della formazione e consulenza.

Progetto IRQM Italia
L’IRQM, Istituto Renault della Qualità e del Management, è nato dall’esigenza di creare una società che si occupasse di consulenza in varie aree dell’organizzazione.

Tale azienda, è già operativa in 4 Paesi europei (Francia, Inghilterra, Spagna e Germania), collabora in alcuni mercati internazionali come: Stati Uniti, America Latina, Europa dell’est, Turchia e sta vagliando la possibilità di aprire una propria filiale anche sul territorio italiano.

In Renault Italia nell’area di consulenza e formazione opera già da tempo la scuola d’impresa Università Renault.

In quest’ottica, il possibile arrivo sul mercato italiano di IRQM potrebbe far nascere quindi l’opportunità di creare sinergie tra quest’ultima, l’Università Renault e la società Cartesio, che come Società privata già svolge attività di consulenza per la Rete Renault Italia.
Nell’eventualità della creazione di un Istituto della Qualità e del Management in Italia, attività dell’Università Renault potrebbe confluire nella nuova IRQM Italia attraverso Il trasferimento diramo d’azienda con il relativo trasferimento di n° 15 dipendenti di Renault Italia appartenenti alla Direzione Università Renault.

Le OO.SS.LL alla luce di quanto presentato hanno espresso apprezzamento sul progetto Svizzera per l’attività svolta dai lavoratori, dalle parti sociali impegnate localmente e per tutti gli attori che hanno consentito il successo del progetto. Nello stesso tempo evidenziano la necessità di continuare il dialogo sulle tematiche relative alla riqualificazione professionale dei lavoratori.
Esprimono apprezzamento per le prossime assunzioni ma allo stesso tempo giudicano non corretta l’interpretazione del concetto di salario di ingresso per la parte inerente la riduzione dell’orario di lavoro.
Chiedono che tale tematica venga affrontata rapidamente in sede locale in coerenza con gli accordi sottoscritti.

Per quanto riguarda il progetto filializzazione le OO.SS.LL chiedono una reale applicazione dell’autonomia decisionale che il progetto stesso implica, da parte del management delle Filiali.
Nel contempo esprimono l’opportunità di valutare in presenza di specifiche situazioni negative interventi sul sistema di incentivazione e parte variabile convenuto con il C.I.A. anche per le problematiche delle filiali identificando specifici parametri. Infine le QO.SS. chiedono che vengano verificati i flussi organizzativi (es. contabilità amministrazione) al fine di ottimizzare il circuito operativo tra le Filiali, la Sede e la Società che si occupa della contabilizzazione.

Per quanto riguarda la nuova struttura Sodicam le OO.SS sottolineano la necessità di estensione di alcuni benefici di cui godono i dipendenti Renault Italia alla nuova Società (es. Provvidenze Sociali).

RSU
L’azienda fa presente il permanere di una non completa rappresentatività sulla sede di Roma anche ai fini della corretta applicazione del DLgs626/94. Le OOSS si impegnano a trovare rapidamente una soluzione con le strutture territoriali anche in via transitoria, propedeutica ad una soluzione globale del problema.

Le parti si danno atto di incontrarsi entro la fine dell’anno per un’informativa sullo stato d’avanzamento dei progetti esposti.