Renault Italia – Verbale di Accordo del 2 maggio 2005

VERBALE D’ACCORDO

Addì 2 maggio 2005,

la Renault Italia S.p.A., rappresentata dal Sig. L. Baroni e la R.E.A. Italia rappresentata dalla Sig.ra S. D’Urbano, assistita dalla Confcommercio rappresentata dal Sigg. A. Fiorenzoni, G. Zabbatino e Mario Gentiluomo

e

la Filcams – CGIL, rappresentata dalla struttura nazionale nella persona del Sig. M. Nozzi e dalle strutture territoriali,

la Fisascat – CISL, rappresentata dalla struttura nazionale nella persona del Sig. M. Pasquarella e dalle strutture territoriali,

la Uiltucs – UIL, rappresentata dalla struttura nazionale nella persona del Sig. M. Marroni e dalle strutture territoriali,

si sono incontrati, cosi come convenuto nell’incontro sindacale del 1° aprile 2005, presso la sede della Confcommercio Roma per affrontare la questione relativa all’ultrattività contrattuale.

Le parti, dopo aver esaminato congiuntamente le varie tematiche, e alla luce di quanto convenuto nel verbale d’incontro del 1° aprile c.a. concordano sul garantire la stabilità contrattuale nelle more della procedura di rinnovo, mantenendo operativo il Contratto Integrativo Aziendale scaduto il 31/12/04, fino a quando non saranno state affrontate e risolte le problematiche allo stato presenti nella Filiale di Milano.

PREMIO DI PRODUTTIVITA’

I parametri di produttività e l’importo del premio rimarranno gli stessi previsti per l’anno 2004, lasciando però la possibilità di modificare in sede decentrata i parametri locali. Pertanto sulla base di quanto sopra verranno presi in considerazione gli obiettivi a Budget comunicati dalla Direzione Commerciale Europa. A tale proposito l’Azienda comunica che relativamente ai parametri generali gli obiettivi per l’anno 2005 sono:

    • Consegne VP + VU 182.600
    • C.A. Ricambi e Accessori  413.086.526

ASSISTENZA INTEGRATIVA

L’azienda fa presente di aver ricevuto da parte della UNISALUTE, una comunicazione sull’ulteriore peggioramento dell’andamento tecnico della polizza (oltre l’80% nel 2003 – oltre il 110% nel 2004). Ciò, così come previsto sia al punto 2 dell’art. 12 della nostra polizza che nel verbale d’incontro siglato il 06.05.2002, gli consentirebbe di apportare, relativamente all’anno 2005, modifiche contrattuali (diminuzione delle prestazioni e aumento delle franchigie) tali da riportare in equilibrio la polizza. A tale proposito la UNISALUTE fa presente la propria disponibilità a rinnovare la convenzione a parità di condizioni a fronte dell’impegno da parte dell’Azienda ad essere individuati come unici interlocutori nel rinnovo contrattuale del quadriennio 01/2005 –12/2008. Sulla base di quanto sopra le parti concordano nel riconfermare la UNISALUTE come unico interlocutore, e quindi l’intenzione di voler rinnovare la polizza, fermo restando che tutto ciò dovrà essere necessariamente armonizzato e subordinato con quanto previsto in materia dai rinvii del CCNL del Terziario.

L’azienda fa inoltre presente la necessità di azzerare il monte ferie anni precedenti maturate ante aprile 2003, in adempimento al D.Lgs N° ; 66/2003, in considerazione di ciò si riserva la facoltà di effettuare una pianificazione di quest’ultime in periodi di minor attività e mediante rotazione dei lavoratori così da non ostacolare il normale andamento dell’attività.