Relazione Francesca Mandato sul Piano Nazionale Formazione

Bilancio di attività 2012 e proposte 2013

Il Piano Nazionale della Formazione della Filcams 2012-2014, approvato al Direttivo dello scorso 5 marzo, ha visto realizzate a oggi molteplici attività formative con il pieno e significativo coinvolgimento di tutte le strutture regionali.

Dopo una prima fase di riunioni interregionali per la discussione e implementazione del Piano sono stati realizzati nel 2012 alcuni corsi progettati e gestiti a livello nazionale quali:
-Formazione formatori: 27 partecipanti per un totale di 9 giornate (3 giornate per 3 moduli)
-Formazione formatori migranti: 15 partecipanti per 4 giornate di corso
-Formazione funzionari studi professionali: 51 partecipanti suddivisi in 3 edizioni interregionali (Milano, Firenze, Napoli)
-Formazione dipendenti Enti Bilaterali nazionali in quota Ficams: 5 incontri, 13 partecipanti
-Master Diritti, Rappresentanza, Tutele, III Edizione: 27 partecipanti impegnati in 8 moduli da qui al 2014

La seconda fase di attuazione del Piano Nazionale ha coinvolto tutte le strutture regionali che a partire da maggio, con l’ausilio del gruppo Formatori nazionali coadiuvati dai Responsabili regionali della formazione, hanno programmato e realizzato corsi base per delegate e delegati e adottato i criteri definiti a livello nazionale per la certificazione delle attività formative su apposito libretto. Il principio che ha regolato la progettazione dei corsi base ha teso da un lato valorizzare una impostazione comune e condivisa che desse la medesima qualità formativa a ogni esperienza, dall’altro promuovere l’autonomia dei singoli format progettuali affinché i corsi fossero rispondenti alle esigenze formative rilevate sui territori.

La giornata di presentazione del libretto formativo della Filcams, realizzato in collaborazione con Isf Cgil nazionale, del 7 novembre scorso ha rappresentato un momento significativo per la categoria, che ha voluto ribadire la propria volontà di legare strettamente formazione e politica dei quadri in un’ottica di condivisione interna di obiettivi e strumenti. In tale prospettiva l’adozione del libretto formativo consente di introdurre regole metodologiche corrette sul piano didattico per assicurare la qualità formativa dei corsi; permette altresì di sottolineare il legame indissolubile tra competenze e ruolo sindacale ricoperto, favorendo inoltre lo scambio tra formazione categoriale e confederale.

Bilancio 2012

Un primo bilancio sui corsi realizzati nel 2012 vede la certificazione di ben 55 Il totale è parziale poiché la Regione Toscana ha realizzato 9 corsi in tutto, potendone certificare solo uno, per problemi di inserimento e registrazione nella Banca Dati. iniziative formative svolte in tutte le Regioni italiane (si veda dettaglio in allegato) per un totale di 865 Idem. Il totale è parziale poiché sono da aggiungere circa 80 partecipanti ai corsi della Regione Toscana. partecipanti così suddivisi: 406 maschi e 459 femmine.
Di questi, i corsi base rivolti a delegate e delegati sono stati in totale 50 e hanno coinvolto 741 partecipanti; i contenuti dei corsi base, declinati in base alle diverse esigenze regionali, sono stati relativi a identità, storia, rappresentanza e rappresentatività, ruolo, strumenti e agibilità del delegato, comunicazione, regole della contrattazione, busta paga e CCNL, welfare contrattuale. Tutti e 27 i Formatori nazionali coinvolti nel corso Formazione formatori della Filcams nazionale hanno offerto il proprio contributo alla progettazione dei corsi e svolto il ruolo di tutor e/o docenti durante le attività formative programmate sui territori.
La scelta di concentrare quasi interamente per il 2012 la formazione regionale sui corsi base ha risposto alla volontà di favorire il coinvolgimento del maggior numero possibile di delegate e delegati Filcams su temi comuni e fondamentali per svolgere il ruolo di rappresentante sindacale, colmando inoltre il divario esistente tra realtà territoriali già in passato attive su tale versante e altre mai toccate dalla formazione di base.
Sono state inoltre realizzate iniziative formative in continuità con la formazione della Filcams nazionale degli anni passati, quali i corsi sulla valorizzazione di genere (come per il Lazio) che continueranno a essere promossi a livello regionale per il 2013 e l’avvio del Master Diritti, Rappresentanza, Tutele, giunto alla sua terza edizione, rivolto ai quadri della Filcams.
Va sottolineato che l’obiettivo formativo proposto ai territori nell’ambito del Piano Nazionale della formazione per il 2012 era di programmare almeno un corso base tra giugno e dicembre da certificare su apposito libretto; la previsione iniziale era quella di realizzare un minimo di 20 corsi coinvolgendo circa 400 delegate e delegati.
Di contro il risultato raggiunto, con una quota di corsi realizzati di quasi 3 volte superiore alle previsioni e un numero oltre il doppio di partecipanti formati, testimonia senza dubbio del grande impegno ed entusiasmo che le strutture con il loro gruppo dirigente, i Responsabili della formazione e i Formatori nazionali impegnati nei corsi hanno profuso per il successo del Piano.

Proposte per il 2013

Gli obiettivi formativi proposti per il 2013 tendono da un lato a dare continuità a quanto avviato, in particolare sul terreno della formazione di base, dall’altra a estendere la platea di formati coinvolgendo in modo significativo il gruppo dirigente della Filcams nazionale.
Una prima serie di corsi, progettati e gestiti a livello nazionale, saranno relativi a:

-Formazione avanzata per formatori nazionali: della durata di 2/3 giornate, è finalizzato a promuovere un approfondimento metodologico in materia di progettazione e gestione d’aula per i formatori nazionali in vista del loro coinvolgimento nella formazione avanzata dei quadri.
-Formazione formatori territoriali: della durata di 3/6 giornate (I o II moduli) ha l’obiettivo, ove richiesto dai territori, di allargare la squadra dei formatori regionali e garantire così un impegno sempre significativo ma sostenibile in termini di risorse umane nella formazione delle delegate e dei delegati.
-Formazione organizzatori regionali e di area metropolitana: della durata di 3 giornate formative, è finalizzato a offrire elementi di riflessione, di consapevolezza e conoscenze specifiche per svolgere il ruolo di organizzatore.
-Formazione sulla progettazione e gestione dei progetti europei: della durata di 3 giornate, ripetuto in 2 distinte edizioni nel corso dell’anno, è rivolto a funzionari e componenti dei Comitati Aziendali Europei, con l’obiettivo di trasferire competenze adeguate per la partecipazione a progetti finanziati a livello europeo.
-Formazione delegati Esselunga: della durata di 2 giornate formative e rivolto ai membri del Coordinamento nazionale Esselunga si pone l’obiettivo di individuare nuove possibili strategie per il coinvolgimento e la partecipazione dei lavoratori alle attività sindacali in questa grande catena distributiva.
-Master III Edizione: prosegue per il 2013 l’impegno con il Master Diritti, Rappresentanza, Tutele, rivolto a giovani quadri della Filcams e realizzato in collaborazione con Isf Cgil nazionale, con 6 incontri di 3 giornate a cadenza bimestrale.
-Seminari nazionali di approfondimento: nel corso dell’anno verranno programmati e realizzati a livello nazionale seminari rivolti al gruppo dirigente della Filcams su temi strategici in chiave politico-sindacale, individuati di volta in volta come prioritari per la riflessione da sviluppare nella categoria e coadiuvati da esperti interni ed esterni alla Filcams.

Una parte ancora più rilevante dell’impegno formativo previsto dal Piano Nazionale 2013 sarà relativo alla formazione avanzata per funzionari e quadri da realizzare a livello regionale, della durata di 2 giornate, sui seguenti temi:

-mercato del lavoro
-bilateralità e welfare contrattuale
-sicurezza
-tutela dei migranti
-conciliazioni e pari opportunità nella contrattazione di II livello.

I corsi per funzionari saranno progettati dal Dipartimento Formazione e Ricerca della Filcams nazionale in collaborazione con il gruppo dei formatori nazionali. Le docenze di tali corsi saranno garantite, tra gli altri, anche da esperti afferenti all’Istituto Bruno Trentin della Cgil nazionale (Isf, Ires, Fondazione Di Vittorio). Tale contributo, oltre a voler garantire la qualità dei corsi erogati ai quadri della Filcams, rappresenta una scelta coerente con la volontà di integrare formazione categoriale e confederale. L’obiettivo proposto per i corsi avanzati è quello di programmare almeno 2/3 attività formative di livello regionale nel corso dell’anno 2013.

Ulteriori attività formative rispondenti ai fabbisogni dei territori, realizzate all’interno della categoria a qualunque livello o da strutture confederali, e che saranno coerenti con il sistema di certificazione adottato dalla Filcams nazionale, di cui i Responsabili della formazione regionale e i Formatori nazionali condividono regole e modalità di registrazione sul sistema informativo adottato dal Dipartimento nazionale, saranno certificati ai partecipanti sugli appo