Regolamento per Costituzione R.S.U. Settore Imprese di Pulizia 27/09/1994

      FILCAMS FIT UILTRASPORTI
      REGOLAMENTO PER LA COSTITUZIONE

      DELLE R.S. U.

      NEI LUOGHI Dl LAVORO

      AREA

      IMPRESE DI PULIZIA

      Roma, 27 settembre 1994

      FILCAMS-CGIL FIT-CISL UILTRASPORTI

      Accordo sulle R.S.U. Settore Imprese di Pulizia

      Filcams, Fit, Uiltrasporti considerano l’unità sindacale un valore fondamentale e la condizione per realizzare e per praticare un insieme di progetti politici rivendicativi- organizzativi finalizzati ad affrontare le questioni cruciali della valorizzazione del lavoro della rappresentanza, della democrazia sindacale, dell’allargamento della rappresentatività del sindacato.

      Sulla base di questa premessa di valore, le Filcams-Fit-Uiltrasporti sono impegnate a dare attuazione all’intesa quadro Cgil-Cisl-Uil attraverso un proprio regolamento a valere su tutto il territorio nazionale, che realizzi una nuova fase di rapporti unitari costruita attraverso la definizione di regole certe e valide per tutti e di nuovi strumenti democratici per consolidare e sviluppare il rapporto con i lavoratori.

      Le Filcams-Fit-Uiltrasporti sulla base di analisi ed esperienze unitarie fin qui praticate ritengono che la rappresentanza del sindacato e la sua base associativa sono il fondamento della propria natura democratica, che si basa su un rapporto continuo e partecipato di tutti i lavoratori che va esercitato in tutte le fasi di formazione delle decisioni, di gestione delle iniziative, di verifica dei risultati.

      Le Filcams-Fit-Uiltrasporti ritengono altresì l’allargamento della rappresentatività un passaggio decisivo per rispondere ai cambiamenti ormai strutturali del mondo del lavoro che registra profonde modificazioni quali-quantitative tra i vari settori e alle notevoli diversità relativamente alla qualità del lavoro, alla professionalità, alle condizioni di lavoro.

      L’andamento occupazionale delle imprese di pulizia, la diffusione dell’occupazione, in particolare quella femminile e nell’area di lavoro meno tutelato delle piccole aziende e m quella più marginale del lavoro precario, richiedono una coraggiosa svolta culturale, contrattuale ed organizzativa necessaria non solo a consolidare i tradizionali punti di forza ma soprattutto per costruire rappresentatività’ e rappresentanza reali laddove il sindacato non è ancora presente e dove e’ concentrata la stragrande maggioranza dell’occupazione.

      Capitolo 1- Le regole per i rapporti tra Filcams, Fit, Uiltrasporti

      a) Riunioni organismi

      Le tre federazioni scelgono il metodo del confronto, del dibattito e della elaborazione unitaria come guida per costruire la sintesi politica per esercitare la ricerca del consenso e le mediazioni tra eventuali diverse posizioni.

      Ciò non incide in alcuna misura sulla salvaguardia dei valori fondamentali quali l’identità’, la sovranità’ e la titolarità’ dei diritti delle singole federazioni.
      Le tre federazioni assumono il vincolo a procedere unitariamente all’elaborazione delle politiche settoriali, delle piattaforme rivendicative, alla conduzione dei negoziati, alla stipula dei contratti e degli accordi, alla proclamazione ed alla organizzazione delle forme di lotta. Conseguentemente, convengono di praticare su tutto il territorio nazionale il lavoro unitario con:

      Øperiodiche riunioni delle segreterie per l’esame delle questioni generali dell’azione sindacale di propria competenza: le segreterie possono convocare riunioni congiunte degli organismi dirigenti delle tre federazioni, come momento di dibattito, o per assumere decisioni, e/o per dare attuazione alle scelte unitarie, su materie di notevole rilevanza;

      Øla costituzione di gruppi di lavoro cui affidare, in via continuativa o per obiettivi determinati, la gestione al politiche comuni;

      Øil ricorso, come strumento di lavoro, a convegni unitari di carattere seminariale per favorire il confronto e la elaborazione di politiche comuni sulle questioni più importanti di strategia sindacale;

      Øla realizzazione di progetti finalizzati comuni sorretti da supporti finanziari per costruire nuove forme ai rappresentanza ai fini del proselitismo.

      b) Ricomposizione divergenze – procedure – criteri generali

      Le divergenze che si possono manifestare a livello, se non trovano una soluzione, debbono essere trasferite in tempi solleciti alla struttura propria immediatamente superiore.

      Nella fase che intercorre tra l’apertura del conflitto fino al tentativo di soluzione nelle sedi superiori, ciascuna organizzazione s’impegna a non compiere atti unilaterali che possano pregiudicare il tentativo di soluzione nella sede superiore.

      Normalmente tale procedura si deve esaurire nell’arco di una settimana. In caso si particolare urgenza, l’intervento della struttura superiore deve essere attuato nel più breve tempo possibile e comunque non oltre 48 ore.

      Sono considerati motivo d’intervento a carattere urgente tutte le divergenze che possono incidere sulla continuità o sull’esito unitario dei negoziati nelle varie fasi contrattuali o nelle vertenze di settore.

      Si conviene che per avviare efficacemente la predisposizione delle piattaforme si dovrà attivare una sede unitaria nella quale realizzare il confronto tra le strutture delle tre federazioni. Ciò vale anche nel caso in cui ciascuna struttura è portatrice di una propria ipotesi contrattuale. In questo, caso, l’intervento della struttura. superiore si realizza con urgenza sia nel caso i tempi di elaborazione risultino incompatibili con le scadenze contrattuali e le attese dei lavoratori, sia sull’evenienza di contrasti di difficile conciliazione sui contenuti.

      Le federazioni convengono altre si’ che qualora si verificassero comportamenti difficili con quelli previsti dal presente regolamento e tali da compromettere la continuazione delle relazioni da esso previste, le situazioni saranno esaminate prima di qualunque atto unilaterale in una riunione unitaria con le strutture interessate ai diversi livelli di categoria.

      c) Diritti delle organizzazioni

      Se a livello nazionale confederale i tentativi di composizione dei contrasti non dovessero avere buon esito, ogni organizzazione esercita liberamente e autonomamente i propri diritti negoziali e di gestioni delle vertenze, dei contratti e delle lotte. In questo caso vi e’ piena facoltà’ di fornire le diverse informazioni ai lavoratori sui contenuti e anche sui comportamenti che hanno prodotto i contrasti.

      d) Aree soggette alla legge e ai codici di autoregolamentazione

      Per quanto riguarda le aree disciplinate dalla nuova legge sull’esercizio del diritto di sciopero e delle nonne di autoregolamentazione, restano m vigore i codici vigenti sulle procedure e sulle strutture abilitate a decidere forme di lotta.

      Se le divergenze attengono al ricorso allo sciopero o alle forme di lotta, e se questi producono effetti che superano l’ambito aziendale o territoriale, subentra la competenza diretta dei sindacati nazionali di categoria e delle confederazioni.

      e) Elaborazione, piattaforma, consultazione dei lavoratori, gestione negoziato, conclusioni.

      In considerazione della particolarità dell’area delle imprese di sanificazione e pulizia che si rappresentano, Filcams-Fit-Uiltrasporti attivano un percorso democratico per la consultazione e partecipazione dei lavoratori nell’ambito delle decisioni e conduzioni delle vertenze contrattuali di ogni e per ogni livello.

      Filcams-Fit-Uiltrasporti ritengono fondamentale, per rafforzare il potere contrattuale e la propria rappresentatività’ unitaria, operare per il massimo coinvolgimento dei lavoratori.

      A tale scopo prevedono il seguente percorso da attuarsi nelle fasi contrattuali:

      1)Le Segreterie di Filcams-Fit-Uiltrasporti propongono ai rispettivi organismi riuniti unitariamente l’ipotesi di piattaforma rivendicativa, la composizione numerica dei livelli decisionale e le regole elettorali della consultazione.

      2)Vengono consultati i lavoratori in apposite assemblee dalle quali verranno raccolte proposte, gli emendamenti e le valutazioni sulle ipotesi di piattaforma.

      3)A livello territoriale verranno convocati attivi unitari per valutare l’esito della consultazione e per l’indicazione dei delegati da inviare all’assemblea regionale.

      4)L’assemblea regionale ha lo scopo di valutare l’esito della consultazione, la sintesi degli emendamenti ed integrazioni alla ipotesi di piattaforma e per eleggere i delegati da inviare all’assemblea nazionale.

      5)L’assemblea nazionale avrà’ lo scopo di valutare l’esito globale della consultazione, gli emendamenti e le integrazioni eventuali alla ipotesi di piattaforma, definire la piattaforma rivendicativa ed eleggere la delegazione trattante, su indicazione delle segreterie nazionali. Potrà altresì essere convocata durante la fase negoziale per valutare l’andamento della trattativa. Porta’ inoltre approvare l’ipotesi d’accordo da porre al vaglio della consultazione dei lavoratori

      6)Filcams-Fit-Uiltrasporti si attiveranno per diffondere tra i lavoratori la piattaforma definita dall’assemblea nazionale e per consentire un’informazione capillare sull’andamento delle trattative.

      7)La consultazione dei lavoratori sarà preceduta da specifiche riunioni unitarie a livello regionale e provinciale o comprensoriale.

      8)I lavoratori saranno chiamati ad esprimersi con il voto sull’ipotesi di accordo.

      A tale scopo d’informazione Filcams- Fit – Uiltrasporti predisporranno un’adeguata campagna d’informazione.

      Emendamenti

      L’emendabilità dell’ipotesi di piattaforma rivendicativa sarà’ regolata nel seguente
      modo:

      a)a livello aziendale, gli emendamenti che abbiano raggiunto il 50% più’ 1 dei votanti verranno portati al vaglio dall’assemblea regionale;

      b)a livello regionale, gli emendamenti che abbiano raggiunto il 20% dei votanti verranno portati al vaglio dell’assemblea nazionale;

      c)a livello nazionale, gli emendamenti che non abbiano raggiunto il 20% dei voti a livello regionale ma che raccolgano il 20% dei componenti l’assemblea verranno messi in votazione;

      d)le percentuali di cui ai punti b) e c) possono essere adeguate di volta in volta dagli organismi competenti.

      Composizione delegazioni

      Il numero dei componenti le varie istanze preposte alla consultazione saranno decise di volta in volta dalle segreterie competenti per livello, le quali dovranno garantire: la presenza dei territori in un rapporto equilibrato con la consistenza del settore medesimo, la presenza significativa delle RSU, la presenza dei coordinamenti dei Quadri e delle donne.

      f) Rapporti con sindacati extraconfederali

      In quelle situazioni di azienda o territorio dove ci sono sindacati extraconfederali, purché’ formalmente organizzati e costituiti in sindacato autonomo, le strutture Filcams-Fit-Uiltrasporti interessate, in accordo con le Segreterie Nazionali, decideranno unitariamente sulla qualità’ dei rapporti con essi e sulla loro eventuali congiunta partecipazione ai negoziati.

      g) Rappresentatività’ con sindacati extraconfederali

      Le tre federazioni decidono di contrastare unitariamente ogni tentativo di abuso o di manipolazione delle rappresentanze sociali, rispondendo in modo solidale a ogni atto teso a modificare la realtà’ associativa del mondo del lavoro, realizzando nei tenni più’ generali possibili criteri oggettivi di designazione basati sulla reale consistenza organizzativa e, quando esistono, pure sulle verifiche elettorali.

      Nelle designazioni di competenza delle tre federazioni verranno insieme garantite la rappresentanza del pluralismo sindacale mediante la presenza di Filcams-Fit-Uiltrasporti e, quando le designazioni superano il numero di tre rappresentanti, una ripartizione numerica, con riferimento alla consistenza di ciascuna confederazione.

      Per gli incarichi che si concretizzano mediante una sola presenza si applica normalmente il criterio della rotazione alla scadenza di ciascun mandato.

      h)Armonizzazione tra Filcams-Fit-Uiltrasporti

      Uno degli obiettivi strategici indicati nella premessa del presente protocollo e’ quello di una complessiva crescita organizzativa della Filcams-Fit-Uiltrasporti anche e soprattutto attraverso l’allargamento della rappresentatività’ nell’area delle piccole e medie aziende, del lavoro stagionale.

      Pertanto risulta necessario definire pur nel quadro dei distinti ambiti finanziari di pertinenza di ogni singola federazione, norme e regolamenti unitari per il tesseramento. Le tre federazioni decidono pertanto di armonizzare su tutto il territorio nazionale, la delega all’1 % su paga base, contingenza nell’arco del prossimo rinnovo contrattuale.

      Per realizzare questo obiettivo le federazioni nazionali appronteranno, in accordo con le strutture territoriali interessate, un programma attuativo con tempi e modalità definite.

      Ritenendo l’attività di proselitismo elemento fondamentale da sviluppare nell’area del lavoro precario e polverizzato, di più’ difficile sindacalizzazione, si decide di realizzare nel territorio piani e programmi di iniziativa unitaria. In questo quadro, considerando l’area del lavoratori interessati, si potranno prevedere unitariamente nuove forme di tesseramento anche al fine di superare situazioni disomogenee attualmente presenti nell’area del lavoro precario-polverizzato.

      Costituzione delle R.S.U.

      Le R.S.U. sono la struttura sindacale unitaria di base nei luoghi di lavoro, aperti alla partecipazione di tutti i lavoratori, dipendenti, costituite sulla base del presente regolamento ed accreditate alle Associazioni imprenditoriali Ausitra – Confapi – Movimento Cooperativo – Associazioni Artigianato e alle Imprese di Pulizia quali titolari della contrattazione nell’impresa appalto, con il concorso ed il sostegno di FILCAMS-FIT-UILTRASPORTI

      1) Le elezioni

      Nei luoghi di lavoro si da’ luogo alla costituzione, su base elettiva delle RSU, chiamando al voto a scrutinio segreto e su liste di Organizzazione, tutti i lavoratori e le lavoratrici dipendenti, coinvolgendo al massimo anche i lavoratori, a contratto di formazione lavoro, a tempo determinato; le RSU sono costituite nel complesso di ogni singola azienda presente nel territorio, individuando i collegi a livello di appalti con più di 15 dipendenti e raggruppando gli addetti dei piccoli appalti, riferiti ad un ‘unica impresa avente più di 35 dipendenti nell’ambito nazionale, in un unico collegio territoriale o di zona dell’azienda nello stesso Comune.

      Le RSU sono inoltre costituite a livello di collegio comunale o di zona per i lavoratori dipendenti da aziende che nell’ambito nazionale occupano meno di 35 dipendenti, in questo caso gli eletti costituiranno la rappresentanza di bacino da indicare alle associazioni datoriali del settore delle imprese di pulizia.

      In entrambi i casi i collegi costituiscono le parti del luogo di lavoro chiamate ad eleggere separatamente quote di rappresentanti.

      2) Le candidature

      Competenti a definire, sulla base di proprie norme interne, le rispettive liste di candidati, sono le istanze di base che ogni Organizzazione nella sua sovranità, si dà, come istanze congressuali. Ogni Organizzazione è sovrana di decidere se organizzare elezioni primarie per l’individuazione dei propri candidati.

      Non possono essere candidati coloro che abbiano presentato la lista ed i membri della Commissione elettorale. Ciascun candidato può’ presentarsi in una sola lista.

      3) Presentazione Liste

      a) Le strutture competenti a presentare le liste sono le strutture regionali o territoriali Filcams-Fit-Uiltrasporti.

      Queste presentano proprie liste di organizzazione distinte e separate raccolte in un ‘unica scheda elettorale precedute dal seguente Preambolo Unitario CG/L C/SL U/L, intangibile.

      "Le Confederazioni CGIL, CISL, VIL, tramite le proprie liste e i propri candidati, intendono confermare il valore del pluralismo sociale in un rinnovato patto di unita’ d’azione.

      CGIL CISL VIL considerano la consultazione elettorale una condizione irrinunciabile di democrazia attraverso la quale ciascun lavoratore, in via diretta, sceglie liberamente i propri rappresentanti nei luoghi di lavoro.

      Attraverso il voto ad una delle tre liste confederali ed ai rispettivi candidati, si esprimerà’ il sostegno all’azione sindacale nei luoghi di lavoro e l’adesione ai valori, agli obiettivi ed al ruolo del sindacalismo confederale che CGIL CISL UIL esercitano nel sistema sociale del Paese. "

      Le strutture FILCAMS FIT UILTRASPORTI interessate, inseriranno le liste di candidati, distinte per sigla, in un’unica scheda preceduta dal preambolo unitario, impegnandosi, ciascuna, senza alcuna eccezione, a presentare sotto la propria sigla una sola lista elettorale nella quale ogni Organizzazione Sindacale totalmente si riconosce. Nel caso che i lavoratori aderenti ad una Federazione si presentino alle elezioni sotto altra sigla, le medesime strutture competenti a presentare le liste ne sconfesseranno ogni appartenenza.

      Nelle liste dovrà figurare una congrua presenza (individuata a livello locale in relazione al numero delle addette) di lavoratrici candidate, indicativamente pari al 50%.

      b) Possono presentare liste anche soggetti diversi dalle Federazioni FILCAMS-FIT-UILTRASPORTI purché formalmente organizzati e costituiti in Associazioni Sindacali, sempre che raccolgano il 5% di firme sul totale dei lavoratori aventi diritto al voto, aderiscano agli Accordi attuativi della Legge 146/1990, ai Codici di autoregolamentazione ed al presente regolamento e siano firmatari del contratto collettivo nazionale di lavoro.

      c) Il numero dei candidati per ciascuna lista non può’ superare di 1/3 il numero dei componenti della R.S.U. da eleggere nel collegio, nel caso di lista unica il numero di candidati di ogni singola organizzazione non potrà superare di 1/3 il numero degli eleggibili.

      d) Le liste dei candidati dovranno essere portate a conoscenza dei lavoratori dalla Commissione Elettorale, almeno otto giorni prima della data fissata per le eleZ1om.

      e) il termine per la presentazione delle liste e’ di 10 giorni prima della data di inizio delle elezioni.

      4) Commissione Elettorale

      La commissione elettorale ha il compito di presiedere a tutte le operazioni elettorali e di garantirne il regolare svolgimento. La Commissione elettorale e’ composta da non candidati tra lavoratrici e lavoratori delle organizzazioni sindacali abilitate alla presentazione delle liste in ciascuna R.S.U..

      La commissione elettorale nomina al proprio interno, per ogni seggio, un presidente che dovrà essere affiancato da due scrutatori scelti tra i suoi componenti.

      5) Convocazione delle elezioni

      Le elezioni dovranno essere indette in una unica data. Le Segreterie Nazionali FILCAMS FIT UILTRASPORTI fisseranno il periodo entro il quale dovranno essere indette le elezioni nel settore delle imprese di pulizia.

      E’ compito della commissione elettorale comunicare la dislocazione e l’orario di apertura dei seggi.

      6) Apertura dei seggi

      Allo scopo di garantire l’esercizio del diritto al voto &i lavoratori delle imprese di pulizia, l seggi di nonna vanno tenuti aperti durante due ore di assemblea retribuita.

      7) Modalità votazioni

      Il luogo ed il calendario delle votazioni saranno stabiliti dalla Commissione Elettorale e portati a conoscenza dei lavoratori almeno otto giorni prima del giorno fissato per le votazioni.
      Il presidente del seggio procede alla identificazione del votante ed alla verifica della sua appartenenza al seggio registrandone il nominativo sull’elenco dei lavoratori fornito dalle imprese. Il Presidente del seggio farà apporre all’elettore la firma o la cancellazione del suo nominativo per comprovare l’esercizio del voto.

      8) Segretezza del voto

      Le votazioni si svolgono con il voto segreto. Il voto non può’ essere espresso per lettera ne’ per interposta persona.

      9) Preferenze

      Il voto si esprime per lista e preferenza.

      L’elettore può manifestare la preferenza solo per un candidato della lista da lui votata.

      10) Validità delle elezioni

      Le elezioni sono valide se i votanti risultano essere almeno il 50% più uno degli aventi diritto al voto conteggiati nel collegio elettorale complessivo della R.S.U.

      11) Attribuzione dei voti e ripartizione dei seggi

      a) Ai fini dell’elezione dei due terzi (67%) dei componenti della R.S.U. il numero dei seggi sarà ripartito secondo il criterio proporzionale puro che consiste nel suddividere il totale dei voti validi di lista per il numero di seggi da attribuire determinando così il quoziente utile per assegnare il numero dei seggi di spettanza a ciascuna lista.

      Se con tale ripartizione non dovessero essere assegnati tutti i seggi disponibili si dovranno attribuire i rimanenti fino a concorrenza dei seggi disponibili a quelle liste che avranno ottenuto i maggiori resti.

      Gli eletti di ciascuna lista verranno individuati mediante il numero di preferenze ottenute da ciascun candidato.

      A parità di preferenza vale l’età anagrafica (legge elettorale).

      b) Il restante terzo (33%) dei seggi viene assegnato alle liste presentate dalle associazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale applicato all’unita’ produttiva, in proporzione ai voti ricevuti. Allo scopo di rafforzare la solidarietà tra i sindacati confederali, tutta la parte di pertinenza di Filcams-Fit-Uiltrasporti, quale che sia la percentuale di ciascuna organizzazione verrà conteggiata complessivamente e ripartita tra FILCAMS -FIT -UILTRASPORTI in misura paritetica.

      In questo senso, tale ripartizione dovrebbe avvenire nel modo seguente: quando i componenti della RSU da ridistribuire nella quota del 33% di competenza di CGIL, CISL, UIL siano in numero di tre, oppure multipli di tre, va fatta una redistribuzione paritetica; ove i seggi da ripartire nell’ambito del terzo riservato siano superiori a tre, ma non multipli, una volta attribuiti i numeri interi, i componenti restanti vanno assegnati alla/e organizzazione/i che ha/nno ottenuto il maggior numero di consensi nella elezione del 67%; dove i seggi da ripartire nell’ambito del terzo riservato sono inferiori a tre verranno assegnati all’organizzazione FILCAMS o FIT o UILTRASPORTI che, pur avendo presentato liste nell’ambito del 67%, non ha raggiunto il quorum per l’elezione di un componente la RSU, a condizione che, abbia riportato un numero di voti pari almeno alla metà del quorum elettorale complessivo (totale del voti validi diviso per il totale dei seggi della RSU).

      La quota parte del terzo (33%) spettante a Filcams-Fit-Uiltrasporti, viene ripartita in tutta la R.S.U. e non per collegio; fa scelta degli eletti sarà individuata tenuto conto di quanto disposto dall’art. 18 del presente protocollo in via preferenziale nel candidato che abbia riportato il maggior numero di preferenze di ogni singola lista.

      12) Ricorsi alla Commissione elettorale

      La Commissione elettorale, sulla base dei risultati di scrutinio, procede alla assegnazione dei seggi e alla redazione di un verbale sulle operazioni elettorali, che deve essere sottoscritto da tutti i componenti della Commissione stessa.

      Trascorsi 5 giorni dalla affissione dei risultati degli scrutini senza che siano stati presentati ricorsi da parte dei soggetti interessati, si intende confermata l’assegnazione dei seggi di cui al primo comma e la Commissione ne dà atto nel verbale di cui sopra.

      Ove invece siano stati presentati ricorsi nei termini suddetti, la Commissione deve provvedere al loro esame entro 48 ore, inserendo nel verbale suddetto la conclusione alla quale e’ pervenuta.

      Copia di tale verbale e dei verbali di seggio dovrà essere notificata a ciascun rappresentante delle Associazioni Sindacali che abbiano presentato liste elettorali, entro 48 ore dal compimento delle operazioni di cui al comma precedente.

      A seguito dei risultati elettorali notificati dalla Commissione Elettorale alle Organizzazioni Sindacali, ciascuna Organizzazione provvederà a comunicare alle rispettive Aziende l’elenco della RSU eletta, e l’elenco dei propri designati eventualmente per collegio elettorale per la quota spettante.

      I risultati elettorali di o~ votazione dovranno essere notificati alle Segreterie Nazionali Filcams-Fit-Uiltrasporti che hanno predisposto un apposito ufficio centrale per la raccolta dei dati, utilizzando l’apposito modulo predisposto.

      Analoga comunicazione dovrà essere fatta all’Associazione di rappresentanza imprenditoriale competente per territorio.

      13) Comitato dei garanti

      Contro le decisioni della Commissione elettorale e’ ammesso il ricorso entro 10 gg. ad apposito Comitato dei garanti. Tale Comitato e’ composto, a livello provinciale, da un membro designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali, presentatrici di liste, interessate al ricorso, da un rappresentante dell’associazione Imprenditoriale locale di appartenenza, ed è presieduto dal direttore dell’Uplmo o da un suo delegato.

      Il Comitato si pronuncerà entro il termine perentorio di 10 giorni.

      14) Sostituzione nell’incarico

      In caso di dimissioni di un componente la RSU lo stesso sarà sostituito dal primo dei non eletti appartenente alla medesima lista. Se le dimissioni sono superiori al 50% dei componenti la RSU, si dovrà procedere alla rielezione della stessa, secondo le modalità previste dal presente protocollo.

      15) Revoca delle RSU

      A maggioranza assoluta (66% ) del collegio elettorale i lavoratori possono revocare il mandato a componenti o alla totalità della RSU. La revoca deve essere formalizzato con voto assembleare a scrutinio segreto.

      La convocazione dell’assemblea del collegio deve essere richiesta da non meno di 1/3 dei lavoratori componenti il medesimo collegio.

      La richiesta di revoca del mandato può essere richiesta solo in caso di comportamenti dei componenti la RSU contrari all’etica del ruolo che nuoccia gravemente all’interesse generale dei lavoratori che rappresenta. Non rientrano tra essi le espressioni politiche, di credo religioso o ragioni connesse all’etnia.

      16) Decadenza dei componenti le RSU

      Qualora un componente la RSU non partecipi alle riunioni, unitariamente convocate in base alle regole che la stessa si è data, per tre volte consecutivamente o 5 volte nel corso di anno e ingiustificatamente, lo stesso sarà considerato automaticamente decaduto.

      La decadenza sarà comunicata all’interessato e ai lavoratori, a cura della RSU che provvederà alla designazione del sostituto con il primo dei non eletti della medesima lista nella quale era stato eletto il componente decaduto.

      Tutto ciò dovrà essere comunicato alla Direzione Aziendale e alle OO.SS interessate, dalla RSU in caso di singoli componenti, dal Comitato elettorale in caso della sua globalità. Tale procedura vale anche per quanto previsto dagli art.14 e 15.

      Allorquando un componente la RSU decada per dimissioni o per una delle cause previste dal presente protocollo e non ci siano altri candidati designabili dalla lista di appartenenza del componente decaduto, subentrerà il candidato di altra lista che abbia conseguito il maggior numero di voti di preferenza.

      17) Risorse operative per le R.S.U.

      Le Filcams-Fit-Uiltrasporti sono titolari, in qualità di firmatari dei CCNL, del monte ore dei permessi sindacali per i componenti le RSU e del monte ore per le assemblee dei lavoratori, derivanti da norme di legge e da accordi sindacali. Per l’espletamento dei loro compiti le RSU usufruiranno di una quota del monte ore di permessi sindacali pari al 50%. La quota restante del 50% sarà utilizzata per l’attività propria delle singole organizzazioni Filcams-Fit-Uiltrasporti in base ad intese da definirsi a livello territoriale.

      Tale monte ore così ripartito va comunque inteso come possibile utilizzo a livello esclusivamente di singola unita’ produttiva e quindi non cumulabile tra diverse unita’ lavorative di una stessa azienda. Le tre OO.SS di categoria convengono di valutare periodicamente l’andamento e l’uso del monte ore.

      Il monte ore per le assemblee dei lavoratori viene cosi’ ripartito: il 60% a disposizione delle RSU, il restante 40% può essere utilizzato pariteticamente da Filcams-Fit-Uiltrasporti (in base ad intese da definirsi a livello territoriale).

      18) Adeguamento della rappresentanza

      Le federazioni regionali Filcams-Fit-Uiltrasporti competenti per territorio sono impegnate, compatibilmente con le peculiari caratteristiche del settore, nei collegi elettorali a garantire l’adeguamento della rappresentanza ai mutamenti tecnico organizzativi e socio professionali con particolare riferimento alle differenze di genere, ai giovani, agli immigrati.
      Va perseguito l’obiettivo di estendere la rappresentanza a tutti i posti di lavoro sopra i 15 dipendenti.

      I collegi elettorali dovranno essere definiti dalle Filcams-Fit-Uiltrasporti Regionali in stretto rapporto con le professionalità esistenti in azienda, le dimensioni dell’unità lavorativa, il modello della organizzazione del lavoro esistente, la composizione femmine/maschi della forza lavoro.

      18 bis) Cambi di appalto ed adeguamento della RSU: ad ogni cambio di appalto qualora intervenga nella gestione una nuova azienda, i Rappresentanti della RSU di appalto entreranno a far parte a pieno titolo della RSU della nuova azienda, rispettando le scadenze naturali per il rinnovo della stessa RSU. Le OO.SS territoriali provvederanno di volta in volta, a comunicare alle aziende interessate la variazione della composizione della RSU.

      19) Criteri per la determinazione delle R.S.U. e dei collegi elettorali

      “Il numero dei componenti le RSU sarà così determinato:
      per le singole imprese la competenza della RSU corrisponde all’insieme dei singoli appalti, definiti unita’ produttiva".

      Nel suo complesso la RSU sarà composta:

      da 16 a 50 dipendenti = 3 componenti
      da 51 a 100 dipendenti = 5 componenti
      da 101 a 150 dipendenti = 6 componenti
      da 151 a 200 dipendenti = 7 componenti
      da 201 a 300 dipendenti = 8 componenti
      da 301 a 400 dipendenti = 9 componenti
      da 401 a 500 dipendenti = 10 componenti
      con oltre 501 dipendenti + 3 ogni 200 dipendenti

      Ovviamente tutte le composizioni così determinate sono onnicomprensive dei due terzi 67% e del terzo 33%.

      Per numero dei dipendenti si intende tutto il personale a tempo indeterminato
      compresi i CFL.

      Nella realtà con contratti a termine si tiene conto dell’organico all’atto delle elezioni.

      Per la elezione delle RSU interaziendali il numero dei componenti delle stesse sarà analogo a quanto previsto dalla tabella che precede e indipendentemente dal numero di aziende coinvolte.

      20) Competenze territoriali

      Entro i 6 mesi successivi all’approvazione del presente protocollo i territori dovranno provvedere all’attivazione delle procedure e dì quelle demandate, affinché si svolgano in tutte le aziende le elezioni delle RSU.

      Le RSU subentrano alle R.S.A. ed ai loro dirigenti nella titolarità dei poteri e nell’esercizio delle funzioni ad essi spettanti per effetto di disposizioni di legge.
      Filcams-Fit-Uiltrasporti esercitano il loro potere contrattuale secondo le competenze e le prerogative che sono loro proprie, ferme restando la verifica del consenso da parte dei soggetti di volta in volta interessati all’ambito contrattuale oggetto del confronto cori le controparti.

      Le RSU, rappresentative di tutti i lavoratori, sono titolari, con il concorso ed il sostegno delle Federazioni Filcams-Fit-Uiltrasporti, delle attività negoziati per le materie proprie del 2" livello della contrattazione, secondo le modalità, le procedure e i limiti stabiliti dal CCNL nonché nel rispetto delle Federazioni Filcams-Fit-Uiltrasporti.

      21) Modalità e tempi di durata e rinnovo

      La struttura di rappresentanza sindacale unitaria, una volta eletta, resta in carica 36 mesi e i singoli componenti uscenti possono essere rieletti nelle successive elezioni. Trascorso tale termine la rappresentanza è considerata decaduta.

      Le elezioni di rinnovo dovranno avvenire entro i 30 giorni successivi alla data di scadenza dei 36 mesi.

      In caso di mancato rinnovo alla scadenza prevista, le strutture unitarie di categoria di grado superiore a quello territoriale interessato intervengono per promuovere il rinnovo stesso. Se anche in questo caso non si raggiunge l’accordo necessario, trascorso un ulteriore periodo di 30 giorni, si indicono le elezioni per il rinnovo delle RSU sulla base delle modalità stabilite dal presente protocollo e delle relative norme attuative precedentemente utilizzate.

      I cambi di appalto nell’ambito del collegio non costituiscono motivo per il rinnovo anticipato delle RSU.

      22) Disposizioni finalità

      Nello spirito della presente intesa le federazioni nazionali Filcams-Fit-Uiltrasporti, hanno concordato di pervenire a nuove necessarie intese, sostitutive delle attuali, contrattate con le controparti interessate, per il riconoscimento delle prerogative e delle funzioni delle nuove rappresentanze, nell’ambito dei diritti sindacali previsti dalle leggi, dai CCNL e dagli accordi collettivi. Ciò anche in funzione di assicurare al meglio l’evoluzione innovativa delle relazioni contrattuali anche in direzione della democrazia economica e della partecipazione dei lavoratori alle scelte aziendali.

      23) Clausola finale

      Il presente accordo potrà costituire oggetto di disdetta ad opera delle parti firmatarie, previo preavviso pari a 4 mesi.

      Roma 27 settembre 1994