REGOLAMENTO CGIL – DELIBERA N.8 MODALITA’ DI VOTO – COMITATO DIRETTIVO DEL 6 E 7/7/1999

DELIBERA REGOLAMENTARE N. 8 – MODALITA’ DI VOTO

8.1. Le elezioni del segretario generale e della segreteria avvengono a scrutinio segreto.

8.2. La presidenza del comitato direttivo costituisce il seggio elettorale; nel caso la stessa non sia stata insediata, oppure si sia in presenza del solo presidente, occorre procedere all’elezione degli scrutatori, nel numero di tre o di due nel caso del solo presidente.

8.3.1. Nel caso l’elezione riguardi il segretario generale e si sia in presenza di un solo candidato, la scheda ne riporterà il nome e i componenti il comitato direttivo esprimeranno il loro voto scegliendo fra tre possibilità, indicate nella scheda (SI – NO – Astenuto) o votando scheda bianca. L’elezione è valida se il candidato raggiunge almeno il 50% più uno degli aventi diritto. Se ciò non avvenisse, fermo restando le scelte individuali, si procede , nei tempi decisi dal Comitato direttivo, a una nuova votazione, nella quale il candidato risulta eletto se raggiunge il 50% più uno dei votanti, che comunque devono essere la maggioranza qualificata degli aventi diritto. Se, anche in questo caso, la votazione non raggiungesse il quorum, i Centri regolatori preposti possono riconvocare il comitato direttivo interessato per riavviare la procedura della consultazione, oppure avviare la procedura prevista dallo statuto all’art. 16, comma 5.
8.3.2. Se vi sono più candidature, la scheda ne riporterà i nomi e i componenti il comitato direttivo esprimeranno il loro voto scegliendo fra i candidati o votando scheda bianca. Non sono previsti quorum per l’elezione, che avviene con metodo proporzionale, fatta salva la partecipazione al voto della maggioranza qualificata dei 2/3 degli aventi diritto. Se ciò non avvenisse, si procede, nei tempi decisi dal Comitato direttivo, alla votazione per la quale è prevista la partecipazione della maggioranza degli aventi diritto. Se, anche in questo caso, non si raggiungesse il quorum di partecipanti, i Centri regolatori preposti possono riconvocare il comitato direttivo interessato per riavviare la procedura della consultazione, oppure avviare la procedura prevista dallo statuto all’art. 16 comma 5.

8.4.1. Nel caso l’elezione riguardi la segreteria e si sia in presenza della lista bloccata, la scheda riporterà i nomi dei candidati e i componenti del comitato direttivo voteranno con modalità analoga a quanto previsto al punto 8.3.1. Non sono previsti quorum per l’elezione, fatto salvo la partecipazione al voto della maggioranza qualificata degli aventi diritto. Se ciò non avvenisse, si procede – fermo restando le scelte individuali – nei tempi decisi dal Comitato direttivo, alla votazione, per la quale è prevista la partecipazione della maggioranza degli aventi diritto. Se, anche in questo caso, non si raggiungesse il quorum dei partecipanti, il segretario generale e i Centri regolatori preposti riconvocano il comitato direttivo per riavviare la procedura della consultazione, oppure avviare la procedura prevista dallo Statuto all’art. 16, comma 5.
8.4.2. Nel caso vi siano candidature contrapposte, la scheda deve visivamente rendere esplicito a quale candidata/o si contrappone la persona che richiede il ballottaggio, come previsto al punto 6.2.7. della delibera regolamentare n. 6 e i componenti il comitato direttivo voteranno con modalità analoghe a quanto previsto al punto 8.3.2. Non sono previsti quorum per l’elezione, fatta salva la partecipazione al voto della maggioranza qualificata degli aventi diritto. Se ciò non avvenisse, si procede – fermo restando le scelte individuali – nei tempi decisi dal Comitato direttivo, alla votazione, per la quale è prevista la partecipazione della maggioranza degli aventi diritto. Se, anche in questo caso, non si raggiungesse il quorum di partecipanti, il segretario generale e i Centri regolatori preposti possono riconvocare il comitato direttivo interessato per riavviare la procedura della consultazione, oppure avviare la procedura prevista dallo Statuto all’art. 16, comma 5.

8.5. Le sostituzioni negli organismi di garanzia statutaria e di giurisdizione disciplinare interna, avvengono secondo le modalità previste dallo statuto. Le sostituzioni negli organi di controllo amministrativo avvengono a voto palese; non è previsto quorum, fatta salva la partecipazione della maggioranza qualificata degli aventi diritto. Nel caso non si raggiungesse il quorum di partecipazione al voto – fermo restando le scelte individuali – il comitato direttivo viene riconvocato e si procede alla votazione. Se, anche in questo caso, non si raggiungesse il quorum di partecipazione, occorre procedere a candidature diverse.

8.6. Nel caso si fosse in presenza di un numero di candidature superiori ai posti da ricoprire, si utilizza il voto segreto, secondo la procedura prevista ai punti 8.3.2. o 8.4.2.

8.7. Organo competente, nel caso di ricorso, è il Comitato di garanzia di riferimento.

Roma, 6-7 luglio 1999