Reggio. I commercianti scendono in piazza

24/03/2004

MERCOLEDÌ 24 MARZO 2004

 
 
Pagina 9 – Economia
 
 
I commercianti scendono in piazza
Sindacati scettici sull’apertura serale in centro


       REGGIO. Protesta contro i tagli alla spesa sociale e alle pensioni, mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro e, a livello locale, discussione sull’ipotesi di apertura estiva dei negozi del centro dalle 19 alle 22. Sono questi i punti in base ai quali le federazioni dei lavoratori del settore commercio, aderiscono allo sciopero generale nazionale indetto per venerdì da Cgil, Cisl e Uil. Riguardo all’apertura serale, Teresa Debbi, segretario provinciale Filcams Cgil, ritiene necessario un confronto coi dipendenti. «Il turno lavorativo – spiega – sarebbe molto pesante e il periodo non sarebbe quello dei più favorevoli. 
      Nell’ambito delle mobilitazioni previste due saranno le modalità di adesione. Industria, artigianato e agricoltura sospenderanno l’attività lavorativa solo nella mattinata.
      All’interno del settore commercio, privato e cooperativo, l’astensione dal lavoro prevista è di otto ore. Fra le categorie di lavoratori che aderiranno allo sciopero ci saranno anche quella della vigilanza privata e i dipendenti delle farmacie private. In quest’ultimo caso le richieste fondamentali sono avanzate per il rinnovo del contratto di lavoro, scaduto da 15 mesi, e per un aumento salariale di 110 euro richiesti, contro i 30 proposti. In questo ambito è prevista un’assemblea questa sera (ore 21) alla Camera del Lavoro.
       La manifestazione di venerdì partirà alle 9.15 da viale Montegrappa e si concluderà alle 11 in piazza Martiri del 7 Luglio dove Enrico Panini, segretario nazionale Cgil Scuola terrà il comizio conclusivo.
      Maura Iori