Reggio. Coop: bloccato il contratto

06/07/2007
    venerdì 6 luglio 2007

    Pagina 9 – Economia

      Coop, bloccato il contratto

        Azienda disponibile, ma i sindacati fanno sciopero

          REGGIO. Un atto gravissimo. E’ questo il parere di Filcams-Cgil rispetto alla decisione di Coop Nordest di recedere dal contratto. «Mai nessuna cooperativa di consumo era arrivata a tanto – spiega il segretario provinciale Cristian Sesena -. Di fronte ad una manifestazione di disagio dei dipendenti, la Coop sceglie di recedere dagli accordi senza cercare di leggere le ragioni del malcontento».

            Da parte sua l’azienda rigetta la responsabilità del mancato accordo, sostenendo che il contratto integrativo era già stato siglato dai sindacati, «ma non è stato approvato dalla consultazione referendaria dei lavoratori».

            «Dopo oltre due anni di vertenza aziendale in cui la Cooperativa è stata disponibile al dialogo per creare le condizioni per la stipula di un nuovo contratto – dice la Coop – il Consiglio di amministrazione esprime preoccupazione per la situazione di grande incertezza che non permette di raggiungere un accordo positivo per lo sviluppo e per l’occupazione dell’impresa».

            Dopo lo sciopero del 23 dicembre scorso il confronto tra cooperativa e sindacati è proseguito con qualche difficoltà fino ad aprile, quando la Coop ha scelto di chiudere la trattativa. I sindacati hanno indetto un referendum interno sullo «stato conclusivo» del confronto: «Non hanno votato una ipotesi di accordo – aggiunge Sesena – noi abbiamo lasciato la massima libertà: a Reggio ha prevalso il si al contratto ma nelle altre 10 province e 4 regioni dove la cooperativa è presente ha avuto la meglio il no».

            Per il sindacato questo è un segnale preciso: «I dipendenti chiedono di non abbassare il salario e imporre maggiorazioni per il lavoro domenicale e festivo dei nuovi assunti – sottolinea Sesena -. In questo modo si crea un doppio regime tra vecchi e nuovi dipendenti, calcolando che circa l’80% dei dipendenti Coop ha contratti a tempo determinato o part time». Per questo la Filcams-Cgil nazionale ha proclamato uno sciopero di 4 ore per venerdì 13 luglio: «Noi siamo per il dialogo e il confronto aperto – spiega Luca Marchesini della segreteria Filcams -. Possiamo accettare che ci sia un periodo breve di transizione per i nuovi assunti ma quello che propone Coop Nordest è un vero e proprio doppio regime».