“Referendum” Quesito n°4

10/06/2005
    venerdì 10 giugno 2005

    Pagina 7

    Referendum
    12 – 13 giugno 2005

    quesito n° 4
    scheda rosa

      il testo

        Il quesito numero quattro è la scheda rosa.
        Si chiede ai cittadini se vogliano eliminare dalla legge il divieto al ricorso alla fecondazione eterologa, ovvero ai gameti, ovuli o spermatozoi, di individui estranei alla coppia.
        La domanda è limitata all’articolo 4, comma 3, in cui si stabilisce che «è vietato il ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo».
        Articolo 9, comma 1, laddove si fa riferimento all’articolo appena citato.
        Lo stesso si dica per l’art. 9, comma 3.
        Si chiede, poi, se i cittadini vogliano abrogare l’articolo 12, comma 1, che prevede sanzioni amministrative e pecuniarie per «chiunque a qualsiasi titolo utilizza a fini procreativi gameti di soggetti estranei alla coppia richiedente, in violazione di quanto previsto dall´articolo 4, comma 3».

        se vince il

          In caso di vittoria del Sì, le coppie che si trovano in grave necessità (da studi recenti, si tratterebbe del 10 per cento del totale delle coppie che hanno problemi di feritilità) potrebbero utilizzare ovuli o spermatozoi di donatrici o donatori per realizzare il loro progetto di maternità e paternità.
          Inoltre, verrebbero abrogate le sanzioni previste dall’articolo 12, al comma 1: «Chiunque a qualsiasi titolo utilizza a fini procreativi gameti di soggetti estranei alla coppia richiedente, in violazione di quanto previsto dall’articolo 4, comma 3, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 300.000 a 600.000 euro ».
          Ricordiamo comunque che, in nessun caso, la legge così com’è adesso prevede per la coppia sanzioni che sono previste, invece, per il medico.

            se vince il no
            o se non verrà raggiunto il quorum

              Il quesito numero 4 mette in luce un altro dei punti molto controversi della legge 40.
              In caso di vittoria del No, rimarrà inalterato il divieto di ricorrere a donatrici di ovuli o a donatori di spermatozoi, esterni alla coppia.
              La conseguenza di questa scelta potrebbe essere l’avvio di un turismo riproduttivo all’interno degli altri Paesi dell’Unione Europea, dove invece la fecondazione eterologa non è vietata.
              Ricordiamo, infatti, che tutti consentono l’utilizzo di gameti (spermatozoi e ovuli) per la fecondazione medicalmente assistita, con
              la sola eccezione di Germania e Svezia che non ammettono la donazione di ovuli.
              Mantenendo inalterata la legge, infine, rimarrebbero in vigore le sanzioni per i medici che dovessero applicare il metodo di fecondazione l’eterologa.