“Referendum” Quesito n° 1

07/06/2005
    martedì 7 giugno 2005

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    Referendum
    12 – 13 giugno 2005

      quesito n° 1
      scheda celeste

        Il primo quesito sottoposto al referendum chiede ai cittadini se vogliano che siano eliminati dalla legge sulla procreazione assistita quattro punti. Il primo (articolo 12, comma 7) limitatamente alle parole «discendente da un’unica cellula di partenza, eventualmente», riguarda il divieto di clonare un embrione umano partendo da un’unica cellula. Il secondo (articolo 13, comma 2 – limitatamente alle parole «ad essa collegate volte alla tutela della salute e allo sviluppo dell’embrione stesso e qualora non siano disponibili metodologie alternative») prevede che sia possibile fare ricerca sull’embrione, ma soltanto al fine di tutelare la salute del nascituro e solo se non esistono metodi alternativi per arrivare allo lo stesso risultato. Il terzo (articolo 13, comma 3, lettera c – limitatamente alle parole «di clonazione mediante trasferimento di nucleo»), dispone il divieto di effettuare una clonazione utilizzando il metodo del trasferimento di nucleo, sia per riprodurre un altro essere umano, sia a scopo di ricerca. Il quarto, infine (articolo 14, comma 1), si riferisce al divieto di congelare gli embrioni.

        se vince il

          In caso di vittoria del sì, si aprirebbe la strada alla possibilità di fare ricerca sulle cellule staminali embrionali. Abrogando l’articolo 12, comma 7, non sarebbe comunque possibile clonare un essere umano, perché rimane in piedi il divieto di clonazione riproduttiva, ovvero la creazione di esseri umani uguali al vivente, e di produzione di embrioni al solo scopo di ricerca.
          L’articolo 13, comma 2, sarebbe abrogato consentendo, quindi, di fare studi, a scopo terapeutico, sugli embrioni abbandonati.
          Se fosse abrogato il comma 3 dello stesso articolo, si potrebbe utilizzare anche la tecnica del trasferimento di nucleo.
          Eliminato, poi, l’articolo 14, comma 1, si tornerebbe a poter congelare gli embrioni per poterli utilizzare per ricerca o per procreazione assistita.

          se vince il no
          o se non verrà raggiunto il quorum

            Nel caso di vittoria del no (o se prevarranno gli astensionisti e quindi non sarà raggiunto il quorum del 50% più uno degli elettori), che cosa accadrebbe? Tutto rimarrebbe come ha stabilito la legge 40, ovvero, i quattro punti del primo referendum non verrebbero toccati. Secondo l’articolo 12, comma 7, chi dovesse avviare un processo di clonazione «discendente da un’unica cellula di partenza» incorrerebbe nelle sanzioni previste: reclusione da dieci a venti anni e multa da 600 mila a un milione di euro. Il medico rischia l’interdizione perpetua dall’esercizio della professione. Art. 13, comma 2: non sarebbe possibile fare ricerca sugli embrioni a scopo terapeutico. Art.13 comma 3: rimarrebbe il divieto di utilizzare la tecnica di trasferimento di nucleo. Art.14, comma 1: continuerebbe a essere proibito il congelamento degli embrioni.