“Referendum” Maroni: «l’Unione offra il dialogo vero»

27/06/2006
    marted� 4 giugno 2006

    Pagina 7 – Interni

    L�INTERVISTA

      Maroni: per noi le alleanze sono tattiche, il federalismo � la strategia. Bossi ne parler� a Pontida

        �Siamo pronti alla svolta
        l�Unione offra il dialogo vero�

          le promesse di prodi Nel centrosinistra ci sono voci contrastanti. Rifondazione non mi pare voglia ammodernare la Costituzione. Prodi non � in grado di fare promesse, � il premier e le riforme si fanno in Parlamento
          l�impegno degli alleati Devo riconoscere a Berlusconi, Fini e Casini un grande impegno Detto questo, non si poteva pretendere che fosse la Lega a convincere i cittadini di Campania, Sicilia, Puglia

            GIOVANNA CASADIO

              ROMA – �La Lega � pronta a cambiare rotta, come del resto ha fatto spesso�. Non si sbilancia oltre, Bobo Maroni: �Vedremo domenica a Pontida, decideremo, Bossi parler� di questo�. La �batosta� del referendum non l�ha vissuta con lo stato maggiore del Carroccio, riunito nella sede di via Bellerio a Milano. Lui, l�ex ministro del Welfare e ora capogruppo dei lumb�rd a Montecitorio, era gi� a Roma per preparare la tavola rotonda di oggi (organizzata dal Comitato Fondazione David Hume) con il segretario Ds, Piero Fassino, proprio sulle riforme. �Le alleanze – continua -per noi sono una questione tattica: ci alleiamo con chi � meglio allearsi per ottenere il federalismo�. Per�, alla domanda se sia tempo di dialogo con il centrosinistra, svicola e rinvia la palla nella met� campo dell�Unione: �Non ho sentito delle vere offerte di dialogo�.

              Onorevole Maroni, cominciamo dall�analisi della sconfitta: la Lega ha perso, e ora?

                �Non ha perso la Lega, ha perso la Casa delle libert� e ha perso il paese: ha mancato una buona occasione per cambiare lo Stato, con l�unica eccezione della parte economicamente e socialmente pi� avanzata, cio� Lombardia e Veneto�.

                Non si sente tradito anche dal Nord, il No � prevalso persino a Milano?

                  �Falso. A Milano il No ha superato i S� di pochissimo, comunque si sa come si comportano le grandi aree urbane… Cosa vogliamo fare la graduatoria di quartiere? La Lombardia e il Veneto, 15 milioni di cittadini, dove c�� il 90% della potenza economica del Nord, hanno capito e votato S�. In particolare nelle zone di insediamento leghista il S� ha avuto percentuali molto elevate, noi abbiamo convinto la nostra base sociale, gli altri partiti del centrodestra no�.

                  Sta accusando Berlusconi, Fini e Casini di non avere remato per la devolution?

                    �No, devo riconoscere ai nostri alleati un grande impegno. Detto questo, non si poteva pretendere che fosse la Lega a convincere i cittadini di Campania, Sicilia, Puglia�.

                    La "ragione sociale" della vostra permanenza nella Casa delle libert� � venuta meno?

                      �Adesso stiamo facendo l�analisi di quanto � successo. Noi puntavano alla vittoria del S�. Se anche nelle nostre zone di insediamento avesse vinto il No, allora sarebbe stata una sconfitta politica definitiva e senza appello. Certo � stato buttato nel cestino il lavoro di anni: siamo rammaricati, arrabbiati, delusi, sconfortati. Per� abbiamo tempo e modo per trovare una nuova strada. Ho appena sentito Bossi, non era felice ma mi ha detto: noi non molliamo, andiamo avanti�.

                      Avanti vuol dire all�Onu, a sostenere i diritti della Padania, o "esiliati" in Svizzera?

                        �In Svizzera io ci vado spesso, e cos� vicina a Varese, a casa mia. Andremo in tanti posti: in Catalogna a studiare il modello catalano, in Germania, in Inghilterra, ovunque si applichi il federalismo cio� in quasi tutti i paesi d�Europa ormai, tranne che in Italia. Addirittura la Francia si sta muovendo verso una riorganizzazione in chiave federalista�.

                        Sconfortati fino al punto che potreste sciogliervi?

                          �Ma nient�affatto. Se l�Italia fosse un moderno paese federale allora sarebbe finito il nostro compito. Se Lombardia e Veneto ci avessero bocciato e invece promosso in Molise, per dire, allora ci saremmo dovuti trasferire tutti a Isernia. Battute a parte, la nostra funzione � tutt�altro che finita. Anzi, se Roma torna a essere centralista, se si inasprisce la questione fiscale e non si d� una risposta convincente alla questione settentrionale, la Lega potr� acquistare maggiori consensi. Dir� a Fassino domani (oggi, ndr) di non fare propaganda, la questione settentrionale � uscita da questo referendum ancora pi� evidente�.

                          Avevate puntato tutta la posta sulla devolution: cinque anni buttati a mare? Ha ancora senso l�alleanza con il Polo?

                            �Non sono anni buttati via. La lotta per il federalismo, penso alla Catalogna, alla Scozia, � molto lunga. Noi distinguiamo tra stratega e tattica. La strategia si chiama federalismo. La tattica, si vedr�: o da soli, o in alleanza con Berlusconi, o con altri; si chiami secessione, autodeterminazione, o con il nome di devoluzione dato al progetto che oggi esce sconfitto… Con chi � meglio allearsi ora per ottenere il federalismo, spetta alle valutazioni politiche dei prossimi giorni�.

                            Prodi offre dialogo: la Lega � pronto a sedersi al tavolo per discutere di riforme?

                              �Nel centrosinistra ci sono voci contrastanti. Giordano, il segretario del Prc non mi pare voglia ammodernare la Costituzione. E Prodi non � in grado di fare promesse di nessun tipo, � il presidente del Consiglio e le riforme si fanno in Parlamento�.