REFERENDUM CARREFOUR-GS: I RISULTATI, LA POSIZIONE DELLA FILCAMS

16/03/2004

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi

Ufficio Stampa

www.filcams.cgil.it

15 marzo 2004


REFERENDUM CARREFOUR-GS: I RISULTATI, LA POSIZIONE DELLA FILCAMS

A controllo pressoché ultimato delle schede, il referendum Carrefour-GS conferma che il 55% dei lavoratori del Gruppo, votando SI, accetta i risultati che la trattativa ha prodotto per il rinnovo del contratto integrativo aziendale.

Con il referendum, proposto unitariamente dalle Segreterie Nazionali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTUCS.UIL, i lavoratori dovevano decidere se quanto realizzato al tavolo negoziale fosse soddisfacente, e, dunque, potesse essere trasformato in testo contrattuale, oppure, votando NO, se la trattativa dovesse essere riaperta.

Le tre federazioni Sindacali si sono presentate al Referendum con posizioni differenti.

Al voto dei lavoratori, FISASCAT e UILTUCS hanno valutato positivamente i risultati del negoziato sollecitando un voto favorevole, mentre la FILCAMS, giudicando iniqua l’introduzione del doppio regime salariale che penalizza i nuovi assunti e, conseguentemente, realizza un non corretto equilibrio tra parte salariale e normativa, invitando i lavoratori a votare NO, avrebbe voluto riaprire la trattativa per superare queste contraddizioni.

Nelle Regioni con una presenza più importante di lavoratori, la Lombardia ed il Piemonte, sostiene Carmelo Romeo, Segretario nazionale della Filcams-Cgil, la prima si è espressa contro i risultati acquisiti dal negoziato e l’altra a favore. Altre quattro Regioni, Lazio e Veneto per il NO , Puglia e Sicilia per il SI, si sono schierate in modo netto su una posizione o sull’altra.

In altre Regioni con una significativa presenza di rete Carrefour, si registra un voto maggiormente equilibrato.

Adesso, fermo restando il risultato indiscutibile del referendum, continua Romeo, valuteremo questo risultato assieme all’alto numero di votanti e al rilevante consenso raccolto dalla Filcams, che da sola si era schierata per il NO, nella prossima riunione del Coordinamento Nazionale del gruppo.

La Filcams ritiene che la sua impostazione strategica contraria all’introduzione di doppi regimi salariali strutturali per i nuovi assunti mantenga per intero la sua validità Mantenere aperta la prospettiva di realizzare condizioni omogenee per i nuovi assunti alla pari degli altri lavoratori, per noi, rappresenta una battaglia di civiltà.