Record di acquisti, 700 milioni in regali

05/12/2005
    lunedì 5 dicembre 2005

    Pagina 15 Società

    NATALE DI SHOPPING IN 12 GRANDI CITTÀ I DATI DI TELEFONO BLU RIVELANO CHE, IN CONTROTENDENZA, QUESTO FINE SETTIMANA È STATO PIU’ RICCO RISPETTO ALLO SCORSO ANNO

      Record di acquisti, 700 milioni in regali

        Dieci milioni di italiani hanno «bruciato» la somma in centri commerciali e mercatini

          Michela Tamburrino

          Evviva, si spende in allegria nel fine settimana delle vacche grasse, un po’ in anticipo sull’Immacolata, il Natale si percepisce in forma di acquisto. Controtendenza conclamata se giusto pochi giorni fa ci si lamentava perfino a «Porta a Porta» della debolezza degli stipendi, dell’impossibilità di concedersi il lusso del regalo sotto l’albero, pingue solo la tavola delle feste, felici solo i bambini ai quali togliere l’onore del pacchetto sarebbe parso spietato.

          Invece, a tredicesima ancora lontana, dieci milioni di italiani si sono fatti prendere dalla febbre da shopping, tra venerdì e domenica, (complici i negozi aperti) hanno bruciato poco meno di settecento milioni di euro ingrossando le fila dei felici acquirenti del 15% rispetto allo stesso fine settimana dell’anno scorso. Persino lo scontrino medio è lievitato; dai 75 euro di media si è arrivati quest’anno a toccare i 100. La stima è di «Telefono Blu» che ha verificato il trend delle spese nelle dodici maggiori città italiane e ne ha tratto più di una considerazione.

          Innanzitutto si compra ma non ovunque e se è vero che si spende di più è vero anche che aumenta il numero della merce acquistata. Ad essere prescelti come luoghi ideali dello shopping sono i centri commerciali e, in generale i grandi distributori che espongono offerte speciali scontate fino al 30% favorendo l’effetto domino sulla spesa. I centri commerciali offrono parecchi vantaggi che non sono esclusivamente quelli legati al risparmio che pur rimane il primo e principale richiamo. Offerta diversificata e comparabile, l’idea di poter girare tra i banchi senza essere seguiti da una commessa che al quarto giro a vuoto comincia a spazientirsi, un unico complesso che accoglie vari generi senza entrate ed uscite all’aperto, sgradevoli in inverno. La famiglia al completo è gratificata dalle proposte concentrate a piani, con uniche interruzioni rappresentate da bar e fast food dove potersi riposare e sfamarsi a poco nel bel mezzo delle compere senza deviare il tragitto. I dati confortano l’analisi di Telefono Blu perché nei negozi tradizionali a sconto zero questo boom non è stato registrato.

          E non poteva mancare la classifica dei regali più gettonati di questo Natale che non presentano grandi novità. Al primo posto, con il 24% delle preferenze si trovano i giochi per i bambini. Al secondo con il 20% si piazzano i capi d’abbigliamento, sempre sul podio con il 15% del gradimento, i prodotti alimentari. Scende in graduatoria l’acquisto di hi-fi, tv e pc che non supera il 14% mentre al 12%, fanalino di coda, ecco gli oggetti di design, queste ultime due categorie in sofferenza in quanto si sistemano tra gli acquisti più cari. Ma non tutto è finito: si prevede che le spese fatte per corrispondenza segneranno il 3%, il dato più alto mai registrato nel nostro paese perché fare regali on line permette di risparmiare tempo, stress da traffico e file indesiderate, senza considerare i siti con le offerte straordinarie su oggetti autentici di griffe famose.

            Infine, solo perché il trend è di quelli più in voga tra gli chic di mezzo mondo, il regalo rigorosamente di mercatino che appassiona venti milioni di visitatori, divertiti all’idea di una gita tra le proposte d’epoca, tra modernariato divertente e facile, nella speranza mai disillusa d’incappare nell’affare della propria vita.