Ravenna. Incertezza per i dipendenti Upim

01/06/2006

    gioved� 1 giugno 2006

    Edizione di: RAVENNA

      Incertezza per i dipendenti dell’Upim

        Ravenna - C’� incertezza sul futuro del negozio Upim di via Diaz. Mentre a livello nazionale, infatti, � partita la procedura che prevede la chiusura di quindici punti vendita e il licenziamento di 445 persone, non si conosce nulla del destino degli store di Ravenna e Faenza.“Al momento non sono compresi nell’elenco – spiega Maura Masotti, responsabile della Filcams Cgil -, ma la situazione non � comunque rosea”.Nel punto vendita ravennate, attualmente lavorano circa venti persone. Solo un quarto di queste hanno un contratto a tempo indeterminato. Due sono gli apprendisti e tutti gli altri sono lavoratori a tempo determinato, prossimi alla scadenza del contratto e, quindi, “pi� facilmente ricattabili”.“Tutti i nuovi assunti – prosegue la Masotti – hanno perso una fetta di denaro e di diritti. Una condizione peggiorata dal fatto che non si riescono a instaurare relazioni con l’azienda, perch� da gennaio il negozio ha cambiato direttore tre volte. Da due settimane il responsabile � lo stesso del punto vendita di Ferrara destinato alla chiusura, e si trova a Ravenna solo pochissimi giorni alla settimana”.

          La voce della chiusura del magazzino di via Diaz aveva cominciato a circolare anche qualche mese fa, quando i clienti notavano il mancato rifornimento di molti articoli. “Sappiamo che i negozi non stanno andando benissimo e certe voci non li aiutano di certo. Inoltre – conclude la Masotti – a renderci incerti � anche il fatto che non sappiamo se l’azienda abbia intenzione di rinnovare il contratto di affitto dei locali, giunto alla scadenza”.Per protestare contro questa condizione, i sindacati confederali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil hanno proclamato uno sciopero per l’intera giornata di sabato 3 giugno. Per Ravenna hanno gi� dato la propria adesione la maggior parte dei lavoratori, mentre a Faenza la riunione con i sindacati � prevista per la giornata odierna.

          v.r.