Randstad Italia, esito incontro 24/02/2014

Roma, 4 marzo 2014

Testo Unitario

il 24 febbraio scorso si è tenuto un nuovo incontro tra le OO.SS. e la Direzione del Personale di Randstad In merito alla procedura ex L. 223/91 conseguente al conferimento di Start People in Randstad Italia.
Le OO.SS. hanno riconfermato che condizione necessaria a raggiungere un accordo in merito è la non opposizione alla messa in mobilità su base volontaria quale unico criterio di gestione. Questo anche a seguito della dichiarazione aziendale di non gestire la crisi occupazionale tramite altri ammortizzatori sociali quali la CIG in deroga.
Pertanto è stato chiesto all’azienda di migliorare l’offerta economica d’incentivo all’esodo al fine di favorire l’adesione all’uscita volontaria del personale coinvolto.
Dopo un confronto in merito, l’azienda ha migliorato l’iniziale offerta portandola a un pacchetto che prevede:

a) 10 mensilità di partenza (calcolate sulla RAL individuale)
b) 1 mensilità aggiuntiva per ogni figlio a carico
c) 1 mensilità aggiuntiva se l’età anagrafica è superiore ai 40 anni
d) 1 mensilità aggiuntiva se l’età anagrafica è superiore ai 50anni (i criteri c e d si sommano)
e) 1 mensilità aggiuntiva se famiglia monoreddito

È previsto anche un servizio di outplacement per 12 mesi. Il preavviso si intende assorbito nell’offerta economica.
Complessivamente le ricollocazioni potrebbero essere 16, e, quindi, gli esuberi finali ridotti da 46 a 30.
Nel prossimo incontro, che si terrà 12 marzo prossimo con inizio alle 14.30, le parti valuteranno se ci sono o meno le condizioni per raggiungere un accordo.
Nel frattempo le lavoratrici ed i lavoratori coinvolti saranno informati tramite assemblee e potranno dichiarare la propria disponibilità qualora volessero aderire al piano di esodo.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Sandro Pagaria