Randstad Group Italia, Randstad Italia, circolare Accordo 22/04/2009

COMUNICATO : ACCORDO RANDSTAD 22 aprile 2009

Il 22 aprile 2009 è stato raggiunto tra le Organizzazioni Sindacali Nazionali /Territoriali, RSU/RSA e Randstad Group e Randstad SPA un importante Accordo che affronta in modo non traumatico il problema dei 175 esuberi dichiarati dall’Azienda derivanti dalla situazione di crisi del settore e dalla riorganizzazione a seguito della fusione con Vedior SPA.

Lo strumento prioritario con cui viene affrontata la situazione è quello degli esodi incentivati volontari.

Il piano incentivi concordato e riportato nell’Accordo non è soltanto rivolto ai lavoratori delle aree impattate dalla riorganizzazione, ma a tutti i lavoratori delle due Società in modo da garantire l’applicazione del criterio della volontarietà, e permettere al contempo la ricollocazione all’interno dell’Azienda dei lavoratori cui verrebbe a mancare o fosse ridimensionata la propria attività.

Ai lavoratori che faranno richiesta di aderire al piano incentivi, per l’esodo volontario, e’ data la possibilità di scegliere tra la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro o il percorso di mobilità al fine di utilizzare l’iscrizione alle liste per facilitare la ricollocazione nel mondo del lavoro e beneficiare dell’indennità di disoccupazione in aggiunta all’incentivo dell’Azienda.

Pertanto, in base ai lavoratori che sceglieranno questa seconda strada, verrà successivamente aperta una procedura di mobilità relativa alle richieste pervenute.

L’Accordo prevede, inoltre, ulteriori interventi per recuperare l’occupazione che riguardano l’orario di lavoro e il pieno utilizzo di ferie ROL ed ex festività arretrate e maturate entro il 31 dicembre 2008.

Sull’orario di lavoro è stato concordato di passare da 40 a 38 ore settimanali applicando il Contratto Nazionale di Lavoro che prevede a tal fine di schematizzare parte delle 104 ore di ROL. Pertanto per realizzare questo tipo di orario l’Azienda metterà a disposizione ulteriori 24 ore retribuite e il lavoratore 72 ore delle 104. Rimarranno così a disposizione del lavoratore 32 ore per utilizzo individuale.

La programmazione delle ferie dei ROL e delle Festività arretrate sarà preventivamente comunicata dall’Azienda che comunque terrà conto di eventuali problemi segnalati dai lavoratori.

Il piano di incentivazione sarà in atto fino al 10 giugno 2009.

Con gli interventi concordati (pieno utilizzo ferie, ROL e festività arretrate, orario a 38 ore ed incentivazioni) si auspica che venga risolto gran parte del problema occupazionale tuttavia, qualora permanessero problemi residui, è stato previsto che verranno utilizzati ulteriori strumenti tra cui il contratto di solidarietà nell’ottica di trovare comunque soluzioni condivise e non traumatiche.

A tal fine, è stato previsto un incontro Nazionale per il 18 giugno 2009.

Nel testo dell’Accordo c’è una descrizione dettagliata del piano di riorganizzazione aziendale, sia in riferimento alle Filiali in chiusura, agli accorpamenti di Filiali e alla soppressione o alla razionalizzazione delle funzioni al fine di dare la possibilità al Sindacato ed alle RSU/RSA di avere confronti anche a livello territoriale durante la realizzazione della riorganizzazione e i riflessi sui lavoratori (spostamenti, trasferimenti, cambiamenti di mansioni)

Nessun lavoratore quindi, riscontrando la sua funzione nelle aree impattate, deve sentirsi automaticamente “eccedente”.

Il valore dell’Accordo è dato dal fatto che in questa situazione di crisi, sono stati messi in campo strumenti di tutela, sono stati esclusi i licenziamenti ed è stata aperta una fase nuova di confronto con l’Azienda.

Nei prossimi giorni, saranno indette assemblee territoriali, per ulteriori chiarimenti ed approfondimenti ai lavoratori.

Roma 23 aprile 2009

p/la FILCAMS-CGILp/la FISASCAT-CISLp/la UILTuCS-UIL
Lori CarliniDario CampeottoGabriele Fiorino