Randstad Italia, esito incontro 16/09/2011

Testo Unitario

In data 16 settembre 2011 si è tenuto l’incontro nazionale di verifica con Randstad SpA. L’ azienda ha comunicato l’avvicendamento nel ruolo di Responsabile Risorse Umane tra la Dott.ssa Alessandra Rizzi, passata a diverso incarico all’interno della Holding, e la Dott.ssa Valentina Sangiorgi.
Abbiamo manifestato a Randstad la nostra preoccupazione per i segnali negativi che il mercato della somministrazione, a detta degli analisti del settore sta evidenziando.
La multinazionale olandese, pur condividendo il giudizio di una ancora scarsa solidità del mercato nazionale, ha inteso ha dare un messaggio di relativo ottimismo. Infatti, l’andamento del primo semestre è stato positivo così come i trend registrati a luglio ed agosto, anche se è necessario recuperare produttività. Il quadro generale ancora positivo non comporterà interventi sulla struttura organizzativa.
Nei primi 8 mesi dell’anno sono state assunte 109 risorse di cui 87 donne.
La percentuale femminile resta preponderante (80% della forza lavoro). Il tasso di turn over pari al 9% dimostra una forte fidelizzazione all’impresa. La sensibilità verso il ruolo della donna nel mondo del lavoro ha permesso all’azienda di essere riconosciuta assieme a Belgio e Francia quale paese tra i più attenti alla parità di trattamento tra genere nell’ ambito di un progetto internazionale di monitoraggio promosso da una serie di grandi imprese multinazionali.
A fianco all’investimento sulla “ gender rqualiity” si associa quello della lotta ad ogni forma di discriminazione sul luogo di lavoro che vedrà Randstad impegnata attivamente nella ideazione di un apposito codice di comportamento nei prossimi mesi.
Come OOSS abbiamo richiesto un coinvolgimento nelle politiche di genere proponendo di costruire assieme appositi progetti di conciliazione tra tempi di vita e di lavoro anche attingendo ai fondi previsti dall’art.9 legge 53/2000.
Randstad si è resa disponibile ad avviare un percorso che armonizzi le esigenze delle lavoratrici con le sue peculiarità organizzative.
L’azienda ha infine comunicato come il 65% della popolazione aziendale abbia già fruito di almeno una giornata di formazione e che il rimanente ne usufruirà da qui a fine anno.
Le parti si incontreranno il 16 dicembre 2011 per un’ulteriore valutazione degli aspetti economici e per proseguire nel confronto sul tema della conciliazione.

p. la Filcams Cgil Nazionale
Cristian Sesena